Nike Air Jordan 9: le scarpe con cui Jordan non ha mai giocato

Michael Jordan

Michael Jordan

Quel maledetto 6 ottobre 1993
Il 6 Ottobre 1993 sua maestà Michael Jordan atterrisce il mondo del basket (e non solo) con una notizia shock: avendo raggiunto in pochi anni moltissimi obiettivi sia a livello personale che di squadra, l’alieno non si sente più motivato, non riesce a trovare nuovi stimoli.
Con l’appoggio di tutta la sua famiglia annuncia il suo ritiro dall’NBA. Tutto questo il giorno prima del training camp dei Bulls: il più grande giocatore di tutti i tempi decide di abbandonare il basket a soli 30 anni. Decisione probabilmente causata dalla recente morte del padre, ucciso e ritrovato nella sua auto in North Carolina nell’estate dello stesso anno.
Il legame con il padre è sempre stato fortissimo e la competizione sportiva passa ora in secondo piano per Michael, privato per sempre del suo mentore, dell’uomo che sempre l’ha appoggiato, incoraggiato e ispirato in ogni sua scelta.
Anche le voci sul vizio delle scommesse non aiutano certo Michael in questo momento davvero terribile: l’unica certezza è che tutto il mondo sentirà la sua mancanza!
Un'uscita sotto i peggiori auspici
In questo clima di grande sconforto per tutti i suoi fans, Nike nell’autunno 1993 produce la Jordan 9, una scarpa che non verrà mai indossata da Michael in nessuna competizione cestistica, ma che riassume la passione che MJ ha da sempre riposto nel gioco della pallacanestro
Particolari della scarpa da non trascurare
Per rendersi conto di questo si deve porre la massima attenzione alla suola di questo nuovo ma sfortunato modello; le suole delle due scarpe vanno lette e studiate con grande attenzione e ancor più grande rispetto
SCARPA DESTRA
dèdiè(francese)-“dedicated”
fuerza(spagnolo)-“force”
intenso(italiano)-“intense”
libertè(francese)-“freedom”
anmutig(tedesco)-“graceful”
SCARPA SINISTRA
C????(russo)-“sport”
uhuru(swahili)-“indipendence”
C??????(russo)-“freedom”
athletisch(tedesco)-“athletic”
muundaji(swahili)-“hope”
Sono anche presenti due parole giapponesi che significano “world” e “sport”
Non venendo utilizzata per il basket, la scarpa venne modellata affinchè il nostro MJ la potesse utilizzare nel nuovo sport in cui volle cimentarsi in onore dell’amore che il padre riponeva in esso, ovvero il baseball!
Jordan infatti giocò per poco più di una stagione nei Birmingham Barons nella lega minore di baseball americana ottenendo risultati discreti ma non eccezionali come nel precedente sport, quello per cui è nato.
La Jordan 9 indossata da altre stelle NBA
Nonostante l’assenza di MJ comunque la scarpa venne indossata da molti giocatori NBA per celebrare la grandezza di AIR, nascono così i primi esemplari di Jordan Players Exclusive indossati ad esempio da Kendall Gill dei Sonics e Mitch Richmond di Sacramento; ovviamente senza il magico numero 23 ma con il numero personale del giocatore che le indossa (13 per Gill, 2 per il bombardiere Richmond)
Una statua per MJ
La scarpa è resa celebre anche dalla statua che venne dedicata al 23 fuori dallo United Center di Chicago, statua che tutti i fedeli adoratori del dio del basket almeno una volta nella vita dovrebbero visitare
Caratteristiche delle Jordan 9
Sempre disegnata da Tinker, questo modello come la Jordan 7 e 8 presenta la tecnologia Huarache del “calzino” interno per garantire migliore calzata e stabilità con fascia in pelle vicino alla suola e porzioni in nubuck più morbido nella parte superiore per un miglior confort e vestibilità.
I passa lacci diventano ora più grossi, in plastica, permettendo al laccio di scivolare meglio lungo tutta la scarpa che può essere ora allacciata o slacciata molto più velocemente rispetto i precedenti modelli in un unico colpo senza stringere o allargare la calzatura.
La suola rimane sempre in poliuretano ma più evoluto e resistente mentre l’unità d’aria presente nel tallone e nella pianta aumentano notevolmente di volume garantendo un’ammortizzazione ottima.
Sulla linguetta è ben leggibile AIR JORDAN, mentre nel tallone il Jumpman è “incastonato” su un globo che ricorda decisamente la terra. Infatti, questo modello rappresenta la globalizzazione del Jordan brand; ormai, in tutto il mondo tutti volevano essere come Mike!
L'uscita delle Jordan 9
Uscì nel Novembre 1993 al prezzo di 125 dollari, nel corso dell’intero anno uscirono 4 colori
White/Black-True Red
White/Black-Dark Powder Blue
Black/Light Olive-True Red
Black/Dark Charcoal-True Red
I colori non sono certo sgargianti come nei precedenti modelli, giusto un modello ricorda vagamente i colori di Chicago, ma il modello che sicuramente ebbe più successo fu quello che celebrava il college di MJ, ovvero North Carolina.
Recentemente è stata prodotta la Jordan 9 For The Love of the Game in cui i colori del college vengono scambiati dando maggior risalto all’azzurro dei Tar Heels e dell’amore, sacrificio e dedizione che il marziano ha riposto per tutta la sua vita in questo meraviglioso sport.
La campagna pubblicitaria ora viene presentata da un grande comico americano, Steve Martin probabilmente per sdrammatizzare il ritiro del sommo dominatore.
Viene quindi introdotto un nuovo giocatore, molto ma molto simile a MJ, l’unico che potrebbe sostituirlo……è un gemello? Un clone? O semplicemente Michael ha finto di ritirarsi?
Lo spot è decisamente gradevole, MJ imparruccato che corre e schiaccia per il campo fa morir dal ridere……se rivisto adesso però!
Allora il vuoto che lasciò questo bipede volante fu davvero tremendo e le speranze per il suo ritorno erano ben poche. Ma con Michael, come con James Bond, l’imperativo è solo e sempre uno
NEVER SAY NEVER AGAIN
Michael Jordan