venerdì 27 gennaio 2012 - 16:56
by Redazione Basketnet
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Fonte: www.sportitalia.com
C'è una squadra più attentamente esaminata e analizzata nella NBA dei New York Knicks? Beh, sono lì con gli Heat, i Lakers e i Celtics quando ci sono persone che cercano di individuare dove sono i problemi. Questo articolo, in sostanza, dice che il segreto è quello di far tentare a Carmelo Anthony solo tiri che hanno una buona possibilità di andare a segno. Giusto. Ma, come si dice in Italia, "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". Qui c'è un ampio golfo da attraversare. L'idea di Melo di un buon tiro è un tiro che può uscire dalla sua mano.
Ecco un articolo di Arizona Republic, che dice che è tempo per i Phoenix Suns scambiare il playmaker futuro Hall of Fame Steve Nash, che è più vicino ai 40 che ai 30 anni. New York? Perché no? Casa di Nash è a SoHo! Potrebbe raggiungere a piedi il Madison Square Garden, dove avrebbe la palla il 90% del tempo, facendo qualcosa di costruttivo, al contrario di Melo, che ora ha la palla il 90% del tempo e ha distrutto ogni parvenza di coinvolgere i compagni di squadra.
In questo blog si suggerisce che Carmelo Anthony venga messo in panchina. Bene, non sta per succedere. La cosa interessante è che la gente di New York saggiamente sa qual è il problema dell'attacco dei Knicks. E' il prolungato tenere palla, l'eterno dribbling e il continuo tiro di Melo. Anthony dice che potrebbe dover parlare con Amar'e Stoudemire, con l'idea di dargli più palloni. Davvero? Diciamo a Melo: "La gente te lo sta dicendo da anni!" Eppure, dubito della sincerità della sua dichiarazione. Questo è qualcosa che lui farà per due partite e poi farà come al solito.
Questo blog suggerisce che la partita da un punto di Anthony a Charlotte, in cui i Knicks hanno segnato 111 punti, potrebbe essere stata una buona cosa. Cioè, può convincere Melo a coinvolgere di più i compagni di squadra. Mi dispiace di essere portatore di cattive notizie, ma coinvolgere i compagni di squadra non è nell'agenda di Melo. La sua idea è quella di prendere i suoi palloni, i suoi tiri, i suoi punti. Se la squadra vince? Ehi, grande. Se la squadra perde? Ehi, troppo male. Dopo tutto, il ragazzo ha vinto un titolo NCAA con Syracuse.
Ecco un articolo di Arizona Republic, che dice che è tempo per i Phoenix Suns scambiare il playmaker futuro Hall of Fame Steve Nash, che è più vicino ai 40 che ai 30 anni. New York? Perché no? Casa di Nash è a SoHo! Potrebbe raggiungere a piedi il Madison Square Garden, dove avrebbe la palla il 90% del tempo, facendo qualcosa di costruttivo, al contrario di Melo, che ora ha la palla il 90% del tempo e ha distrutto ogni parvenza di coinvolgere i compagni di squadra.
In questo blog si suggerisce che Carmelo Anthony venga messo in panchina. Bene, non sta per succedere. La cosa interessante è che la gente di New York saggiamente sa qual è il problema dell'attacco dei Knicks. E' il prolungato tenere palla, l'eterno dribbling e il continuo tiro di Melo. Anthony dice che potrebbe dover parlare con Amar'e Stoudemire, con l'idea di dargli più palloni. Davvero? Diciamo a Melo: "La gente te lo sta dicendo da anni!" Eppure, dubito della sincerità della sua dichiarazione. Questo è qualcosa che lui farà per due partite e poi farà come al solito.
Questo blog suggerisce che la partita da un punto di Anthony a Charlotte, in cui i Knicks hanno segnato 111 punti, potrebbe essere stata una buona cosa. Cioè, può convincere Melo a coinvolgere di più i compagni di squadra. Mi dispiace di essere portatore di cattive notizie, ma coinvolgere i compagni di squadra non è nell'agenda di Melo. La sua idea è quella di prendere i suoi palloni, i suoi tiri, i suoi punti. Se la squadra vince? Ehi, grande. Se la squadra perde? Ehi, troppo male. Dopo tutto, il ragazzo ha vinto un titolo NCAA con Syracuse.
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