Vescovi: «Non facciamo gli schizzinosi»

Cecco Vescovi

Cecco Vescovi

Il presidente Cecco Vescovi non chiude gli occhi di fronte alla qualità del gioco della Cimberio ma... 
 "La vittoria dì Casale ci permette dì continuare a inseguire il traguardo stagionale ma per centrarlo serviranno altri due successi in trasferta". 
"Vittoria non olet": la Cimberio tira un sospirone di sollievo dopo i 45 minuti da brividi freddi del PalaFerraris: stavolta gli episodi finali arridono ai biancorossi che strappano un successo tanto sofferto quanto importante per rimanere nella zona alta della classifica. Poi, sul piano del gioco, è ovvio ed evidente che si possa fare meglio dei 64 punti segnati in 45' (ma con la "perla" del 7/10 da 3 degli ultimi 15'), ma visto il peso specifico del risultato il presidente Cecco Vescovi non guarda troppo per il sottile: 
"Portare a casa questi due punti era importantissimo: dunque non facciamo gli schizzinosi e prendiamo l'aspetto positivo della partita di sabato, ossia una vittoria che ci permette di tenere il passo delle prime otto senza complicarci maledettamente la vita. Poi è chiaro che bisogna accontentarsi del risultato perché per il resto non c'è molto da stare allegri...". 
Di sicuro però sul piano del gioco il momento non è dei migliori, al di là dell'effetto-trasferta che continua a gravare nelle gambe e nella testa dei giocatori biancorossi: 
"Stiamo attraversando un periodo di riflusso in cui fatichiamo ad esprimere gioco con fluidità: siamo troppo fermi continuando a palleggiare senza creare soluzioni, soprattutto i portatori di palla non riescono a esprimersi al meglio; in questo modo ci limitiamo da soli e diventiamo sterili. Spero che questi due punti rocamboleschi diano una sterzata alla situazione: dobbiamo tornare a far viaggiare di più la palla e sfruttare la coralità che ci aveva dato tanto nei primi mesi della stagione. Ora che anche Weeden si è inserito dobbiamo sfruttarlo meglio per le sue caratteristiche di dinamismo: facendo correre di più Tony e mettendolo meglio in ritmo potremo avere un rendimento offensivo più efficace". 
In ogni caso il presidente varesino confida che il raid di Casale Monferrato abbia sbloccato l'impasse psicologico esterno che aveva condizionato i biancorossi in troppi finali amari in volata: 
"Spero che la vittoria di sabato ci dia sicurezza e ci permetta di giocare a mente più libera nei prossimi impegni esterni che ci aspettano. Servono altri successi esterni per raggiungere l'obiettivo playoff, che è l'unico credibile per dare un senso a questa stagione: non possiamo pensare di legarci a filo doppio al fattore campo...". 
E pur in una classifica che sembra ormai "spaccata", con Varese nona forza dietro le otto attuali "elette", il massimo dirigente biancorosso traccia la sua "Road Map" verso il tabellone tricolore: 
"La vittoria di Casale ci tiene in corsa per l'obiettivo finale: da qui a fine stagione ci aspettano trasferte non impossibili, a iniziare da Caserta; se il ruolino di marcia casalingo sarà sulla falsariga dell'andata potrebbero bastare un paio di colpi esterni ma il calendario è ricchissimo di occasioni da cogliere, in special modo negli scontri diretti". 
Ora il ritorno a Masnago nel posticipo Tv di domenica prossima contro Roma arriverà a preludio dello stop agonistico per la Coppa Italia: così come lo scorso anno, la Cimberio sarà solo spettatrice della kermesse di Torino, ma come accadde nel 2010/2011 Vescovi auspica che la pausa del campionato possa servire alla truppa di Recalcati per ricaricare le batterie in vista della decisiva volata play off. 
"Concentriamoci sulla partita contro Roma e poi cercheremo di sfruttare al meglio la sosta per le Final Eight: ovviamente spiace di non esserci qualificati per Torino ma la pausa ani va nel momento giusto. L'obiettivo è di utilizzare lo stop sistemando alcune cose e recuperando quella brillantezza iniziale che ci aveva dato tanta energia: senza il peso degli infortuni a rallentarci stiamo faticando sul piano del gioco così come nel 2010/2011, speriamo che la squadra possa trarre gli stessi benefici dalla pausa che ci permisero poi di mettere il turbo verso i playoff...".
Cecco Vescovi

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