Virtus - Milano, pagelle statistiche e interviste

Alessandro Finelli

Alessandro Finelli

Canadian Solar 
Poeta - voto 7 –
(18pti, 4/6, 4/8, 2/5) – Ottime cife personali, ma è come se Milano gli bloccasse tutti i compagni, costringendolo ad un onanista one man show che, come natura sa, porta a soddisfazioni singole ma non fa procreare.
Koponen - voto 5,5 – (8pti, -, 4/8, 0/3) – C’è chi giura di averlo sentito cantare un antico motivetto di Sammy Barbot, Aria di casa mia, guardando attorno a sé il panorama artico della zona Palasport. Ma c’è anche la febbre della domenica sera, che lo fa partire bene e poi sparire piano piano: mille punti in maglia Virtus, ma anche sei perse.
Douglas Roberts - voto 7 – (18pti, 1/3, 7/9, 1/2) – Gli devono aver spiegato la storia della conigliera, e inizia impallinando Mancinelli come se volesse invertire i ruoli. Ormai eccellente punta offensiva, forse nemmeno troppo cercata per quel che il momento di forma meriterebbe.
Sanikidze - voto 6 – (8pti, -, 4/8, 0/4) – 11 rimbalzi, ma non lo fanno decollare come classico. E, passando da elicottero a carro armato, qualcosa un pò lo perde, non riuscendo a sparare come sua abitudine.
Gigli - voto 6,5 – (11pti, 1/3, 5/7, -) – Duro, finchè non trova qualcuno più duro di lui. Lavora tanto, fatica a trovar sempre le bocce giuste, ma qui si torna agli onanismi forzati di Peppino suo.
Vitali - voto 5,5 – (3pti, -, 0/2, 1/3) – Una tripla a segno, e subito dopo un gancio cielo che nemmeno con il navigatore avrebbe trovato la via del canestro.
Gailius - voto NG – (2pti, 0/2, 1/2, -) – Appare con un ciuf e due sdeng dalla lunetta. Battiato gli canterebbe ti sei mai chiesto quale funzione hai?, ma il lituano forse non saprebbe cosa rispondere.
Lang - voto 5 – (0pti, -, 0/3, -) – Manco se la prende, oramai, quando vede che una azione che passa dalle sue parti termina con un nulla di fatto. Disperso, fin troppo.

EA7 Emporio Armani Milano 
Cook - voto 6,5 –
(5pti, -, 1/3, 1/4) – Lo accusano di non produrre troppo per sé, ma con tutti ‘sti cavalli a cui tenere le redini, se si mettesse in proprio, farebbe andare in tilt tutto il sistema milanese. Oggi riesce a gestire i compagni, bravo.
Bremer - voto 7 – (15pti, 0/2, 3/7, 3/3) – Forse un birbante gli aveva spiegato che oggi non si sarebbe giocato, e lui a crederci rimanendo fuori a far palle di neve con qualche porchettaro. Rimandato in campo in fretta e furia nel finale, dopo atroci sofferenze, la vince segnando sempre, sempre, sempre.
Mancinelli - voto 5,5 – (6pti, -, 3/5, -) – Beccato per la coniglieria twitteriana, cerca a tutti i costi la magata anche quando non ce ne sarebbe bisogno. E soffre CDR dietro. Tornerà dal parrucchiere felice, ma non per meriti propri.
Fotsis - voto 7 – (15pti, -, 6/7, 1/1) – Milano vince a rimbalzo, e un pò è anche merito suo, che ne fa 11 restando sempre altamente pronto e preparato alla bisogna. E dire che davanti di cattivoni ce ne erano eccome.
Bourousis - voto 6,5 – (15pti, 3/4, 3/4, 2/3) – Primo quarto di faville, dopo va e viene e ogni tanto c’è bisogno di tornar da Rocca, meno sfavillante ma più solido.
Giachetti - voto 5 – (0pti, -, 0/1, -) – Fossimo in primavera si potrebbe disquisire su un suo ipotetico essere innamorato. Non essendo in primavera, le cause della sua confusione vanno cercate altrove.
Nicholas - voto 6,5 – (13pti, 1/3, 3/8, 2/6) – Fin troppo esuberante, tirerebbe ad ogni azione e il gioco vale la candela a volte sì e a volte no. Non facile da gestire.
Gentile - voto 6,5 – (5pti, 2/2, 0/2, 1/2) – Bravo con il tempo a capire che non è il caso di far sempre da solo, molto meglio a rimbalzo (7) e mettendo maggior pressione difensiva su CDR e limitrofi.
Melli - voto 5 – Un agghiacciante tentativo di coast to coast fa intendere che non è il caso.
Rocca - voto 6,5 – (6pti, -, 3/5, -) – Impatto che va oltre le cifre, stampando le sue anche su ogni blocco e frantumando ossa ogni volta ce ne sia stata la possibilità.

Verba Manent 
Finelli: 
"Onestamente Milano ha giocato una partita molto concreta e continua che ci ha creato molti problemi partendo dalle percentuali di tiro. Hanno sempre avuto questo ritmo e quest’efficacia, ma stasera hanno alzato le percentuali realizzative. Bremer ha alzato il livello della regia quando esce Cook e anche la leadership in momenti importanti. Di questo ha beneficiato di sicuro Nicholas.
Per quanto ci riguarda non abbiamo certo avuto la migliore efficacia difensiva, lasciando a Milano troppi tiri aperti. Noi abbiamo avuto percentuali di tiro basse che non ci hanno reso facile il restare in partita. Abbiamo davvero fatto fatica, tutto quello che entrava a loro anche con tiri aperti a noi usciva. Raramente poi è capitato di perdere la partita a rimbalzo, invece stasera ne abbiamo presi 8 in meno. Certo loro beneficiano di una grande fisicità, ancora piu con Bremer e quando rientrerà Hairston.
Stasera da un lato c’è stato il livello della qualità dei nostri avversari: Bourousis, Rocca, Fotsis, delle guardie fisicamente potenti. Oltre alla fisicità sono stati premiati da grandi percentuali realizzative come non gli capita spesso. La nostra squadra giovane deve però giocare in modo sbarazzino, con una serenità di fondo a prescindere dalle sconfitte. Questo deve sempre rimanere. E’ fondamentale come ci approcciamo alle difficoltà, ma stasera davvero ceravamo in difficoltà al tiro, loro ad esempio erano pronti a chiudere sempre l’area sulle penetrazioni.
Nello sport l’approccio deve essere sempre quello di andare oltre i propri limiti: sappiamo che Milano è una squadra costruita in un certo modo, con ambizioni di un certo tipo. Dire che non possiamo batterli è limitante secondo me. Non sempre ad esempio tirano con il 53% da 3. Eravamo pari a metà...se inquadriamo i nostri avversari possiamo sicuramente avere una partita diversa. Koponen dopo 4 giorni di influenza ci sta che potesse essere un pò limitato, ma è qualcosa di difficile da valutare. E’ stato un bell’evento di sport, loro hanno giocato una partita molto solida e hanno meritato, noi non abbiamo fatto la nostra prestazione migliore ma possiamo fare di più: se si alza il livello della competizione ci sta che le nostre seconde linee abbiano fatto piu fatica del solito. Le difficoltà che a gennaio ha avuto Milano sono state oggi ancor piu evidenti in campo. Bremer ha fatto 15 punti in 26’, un contributo fondamentale che compensa senza dubbio l’assenza di Hairston che comunque rientrerà. Ci sta che possiamo aver fatto fatica stasera".

Scariolo: 
"E’ una vittoria chiaramente importante in casa della seconda in classifica che non aveva mai perso in casa e aveva giocato sempre con grande autorità. Siamo stati sempre avanti anche nel 2° quarto che è stato il piu difficile per noi, non abbiamo mai ceduto il passo e di questo dobbiamo essere estremamente soddisfatti. L’innesto di Bremer, come doveva essere fin da principio, ha fatto la differenza in attacco stasera, mentre la nostra difesa è riuscita ancora una volta a tenere sotto i 60 punti una grande avversaria, come già successo molte volte quest’anno. Questo è un gioco in cui la palla deve entrare nel canestro per far punti: noi di canestri ne abbiamo creati molti questa sera e sono andati per la maggior parte a segno. Siam soddisfatti dell’autorità con cui siamo stati in campo per 40 minuti, la razionalizzazione nella organizzazione della squadra si sta concretizzando con Bremer e con il ritorno di chi ancora manca al nostro organico, Hairston, cercheremo di mettere in campo la vera squadra che siamo".

Sabatini: 
"Milano troppo forte, abbiamo dato quello che avevamo: una grande squadra che ha giocato finalmente per loro bene, più lunga e più tecnica. Oggi abbiamo giocato in cinque, nel quarto quarto abbiamo pagato. Pensiamo alla prossima".  
Alessandro Finelli

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