"I giocatori che escono dai nostri settori giovanili per essete già pronti a giocare contro squadre come Panathinaikos, Real Madrid, Barcellona, Mosca devono compiere quel salto, un "buco" che noi dobbiamo riuscire a coprire facendogli fare esperienza a livello internazionale".
Lo afferma il ct azzurro Simone Pianigiani, riferendosi al nuovo progetto formativo che la Nazionale ha varato e che porterà l'estate prossima una rappresentativa "sperimentale", formata dai migliori talenti italiani, a giocare amichevoli soprattutto all'estero un salto di qualità dall'essere giovani interessanti, anche buoni giocatori, ad essere giocatori europei, che fanno la differenza nelle squadre che giocano le coppe, a livello internazionale - spiega Pianigiani -, è molto complesso per un motivo di fisicità, contatti, metro arbitrale e mille altre situazioni".
Lo afferma il ct azzurro Simone Pianigiani, riferendosi al nuovo progetto formativo che la Nazionale ha varato e che porterà l'estate prossima una rappresentativa "sperimentale", formata dai migliori talenti italiani, a giocare amichevoli soprattutto all'estero un salto di qualità dall'essere giovani interessanti, anche buoni giocatori, ad essere giocatori europei, che fanno la differenza nelle squadre che giocano le coppe, a livello internazionale - spiega Pianigiani -, è molto complesso per un motivo di fisicità, contatti, metro arbitrale e mille altre situazioni".
Dopo la conclusione del ciclo precedente, quando alla guida della Nazionale c'era Recalcati Pianigiani ha iniziato a lavorare puntando soprattutto sui giovani:
"Abbiamo cominciato con una nuova generazione e credo che questo lavoro sia riconoscibile e che dei frutti li porterà".
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