Paul Mitchell Pavia, la vittoria contro Torino vale l'aggancio ai play-off

Difesa, carattere, intensità. La Paul Mitchell Pavia ha preso il largo seguendo gli ordini del suo comandante e, vittoria dopo vittoria, si ritrova incredibilmente immersa in piena bagarre play-off. 
L'ultima della serie, quella in rimonta contro la rocciosa ZeroUno Torino, incrementa veramente le possibilità di giocarsi la post-season, considerando che sia Casalpusterlengo sia Treviglio dovranno mettere piede al PalaRavizza. 
Il match contro la ZeroUno era lo spartiacque per constatare, o meno, l'effettiva potenzialità di Pavia nell'ambire a qualcosa in più di una semplice salvezza ed il responso del campo (e del pubblico) ha acclarato le più rosee prospettive. 
Non è stato per nulla facile avere la meglio su una corazzata come quella torinese che fa della fisicità la sua arma vincente e dell'esperienza la qualità per scombussolare i ritmi di gioco. Se a rimbalzo non c'è stata storia, ci hanno pensato le 29 palle recuperate a sovvertire l'inerzia del match. 
Pederzini timbra ben 11 dei 13 punti del primo quarto che consentono ai padroni di casa un primo strappo (13-9) ma nel secondo le cose cambiano drasticamente. Giadini e l'ex Parente firmano la rimonta dei gialloblù che arrivano persino a toccare il +13 ma i 7p. di Maiocco e le triple di Maggio e Cazzaniga consentono ai padroni di casa di stare a galla (-10p. all'intervallo). 
Pronti via, il gioco da 3p. di Pederzini e la doppia di Maiocco dimezzano lo svantaggio che nel giro di pochi minuti si trasforma in un +4. 
Torino non molla la presa nonostante un fallo tecnico fischiato a Tassinari e mantiene quella lucidità necessaria a giocarsi il tutto per tutto nell'ultimo quarto quarto. 
Il tecnico fischiato a Baldiraghi per proteste, il suo secondo consecutivo dopo quello rimediato a Perugia, consente ai gialloblù di operare il controsorpasso e i 10' che ne escono sono caratterizzati da un costante equilibrio e da un'accesa lotta a rimbalzo. 
Torino spreca la bellezza di 28 palloni di cui più della metà solo nel secondo tempo della partita ma ci vuole la mano di Furlanetto a sovvertire il 65-66 che diventa 68-66 a due giri di orologio dal termine. 
E' la tripla che decide la partita perchè da lì in avanti, Pavia gioca col cronometro in mano, Maggio e Cazzaniga non si fanno sorprendere dalla lunetta e il 73-66 che ne esce è la giusta ricompensa alla straordinaria evoluzione di una squadra, solamente qualche mese fa in preda ad improvvisi black-out in difesa e sotto-canestro mentre ora fredda ed implacabile come poche altre. Ma soprattutto vincente. E di questo passo, i play-off possono diventare la realtà del domani.
PAUL MITCHELL PAVIA - ZERO UNO TORINO 73-66 (13-9; 27-37; 53-51)
PAUL MITCHELL PAVIA:
Cazzaniga 15 (2/4; 1/2), Cissè 8 (4/9; 0/2), Maiocco 9 (2/7; 1/7), Maggio 10 (0/3; 2/3), Pederzini 22 (9/12; 1/1); Furlanetto 3 (0/1; 1/3), Bozzetto 4 (1/1; 0/0), Borgna 2 (0/0; 0/1). n.e.: Migliorini, Mink. All.: Massimiliano Baldiraghi
ZEROUNO TORINO: Tassinari 5 (1/2; 1/6), Fontecchio 10 (4/6; 0/1), Portannese 6 (1/2; 0/5), Masper 12 (6/8; 0/1), Giusto 6 (0/1; 0/0); Parente 13 (1/1; 3/7), Conti 8 (3/7; 0/1), Giadini 12 (3/4; 2/3). n.e.: Defant, Fiore. All.: Filippo Faina
NOTE: t.l.: Pav 19/25; Tor 10/10. rimb.: Pav 29 (Maiocco 6), Tor 35 (Portannese 8). ass.: Pav 15 (Cazzaniga, Maggio, Pederzini 3), Tor 9 (Tassinari, Masper, Giusto, Giadini 2). progr.: 5' 8-5; 15' 19-23; 25' 45-43; 35' 62-64.
ARBITRI: Achille Ascione, Sergio Noce 

I più letti