La posta di Dan - L'importanza della coppa nazionale

Dan Peterson

Dan Peterson

Niente NBA stavolta. Oggi le "coppe nazionali" che vengono giocate in diverse nazioni in tutto il continente europeo. La più antica, per tradizione, è la Copa del Rey, Coppa del Re, in Spagna. C'è la stessa competizione nel calcio nei paesi europei. 
La "coppa nazionale" è separata dalla regular season, dai playoff e da qualsiasi coppa europea. Il format di questa competizione, sia nel calcio che nel basket, ha subito molti cambiamenti nel corso degli anni. In entrambi gli sport, o c'è la coppa nazionale durante la regular season, o c'è una settimana di torneo. 
In questo momento, sia in Italia che in Spagna c'è il format Final Eight. Partecipano le migliori otto squadre in classifica al giro di boa della regular season e quelle otto si giocano la coppa nazionale in un weekend: due partite dei quarti di finale il giovedi, due partite dei quarti di finale il venerdì, semifinali il sabato, finale domenica. 
Oggi, si giocheranno quelle finali. A Barcellona, sarà Real Madrid contro Barcellona, il "Clasico", e ciascuna squadra ha vinto 22 Coppe di Spagna. A Torino, sarà MPS Siena contro Bennet Cantù, un replay della finale di Coppa Italia e della finale dei playoff dell'anno scorso. 
Durante la mia carriera di 14 anni, 1973-1987, qui in Italia, in realtà non si è disputata la Coppa Italia per nove di quelle stagioni, e ancora non capisco il perché. L'idea, allora, era quello di mandare in Europa il vincitore della coppa nazionale nella Coppa delle Coppe. Per 9 anni, l'Italia ha mandato a questo evento la seconda del campionato. La mia Virtus (Bologna) ha vinto la Coppa Italia nel 1973-74, ma hanno sospeso l'evento fino al 1983-84. La mia Olimpia (Milano) ha vinto in ciascuno dei miei ultimi due anni, 1985-86 e 1986-87. Come ho già detto, hanno cambiato spesso il format e non ho mai fatto la competizione due volte con lo stesso format. 
Nel 1973-74, abbiamo avuto una partita di qualificazione a Livorno, poi un doppio round robin di 6 partite, poi la Final Four. Nel 1985-86, andata e ritorno con altre quattro squadre, poi la finale in campo neutro. Nel 1986-87, quattro partite a eliminazione diretta e poi ancora la finale in campo neutro. Vi dirò questo: la Final Four e le finali sono state piene di stress come in tutte le altre partite in cui ho allenato. Beh, è un grande evento in ogni paese dove si disputa. Il format del torneo lo rende come la Final Eight del torneo NCAA. Fa alzare la frequenza cardiaca, questo è sicuro.
Dan Peterson

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