Scafati batte Imola e torna in Campania col bottino pieno nelle due trasferte in 4 giorni

L’Aget un inizio molto buono subisce il lavoro ai fianchi degli avversari che , seppur senza Ghiacci squalificato, dettano legge al PalaMokador. 
Partita importante anche per via dell’esordio del nuovo Usa Dupree che però non parte subito in quintetto. 

Fucà mantiene lo stesso starting five composto da Masoni, Whiting, Prato, Kotti e Bruttini ad arginare la strapotenza fisica del centro Thomas.
Con lui Griccioli mette sul parquet Marigney, Levin,Radulovic e Casini al posto dello squalificato Ghiacci.
Bene di squadra: Subito i muscoli di Thomas a creare grattacapi con Kotti sua vittima sacrificale con due falli in meno di un minuto.
Al centro ex Fortitudo va peggio contro l’esperienza di Foiera che permette ad Imola di prendere fiducia davanti (Bruttini 6) e scappare sul 12-5 del 5’.
Rosignoli mette velocità ed atletismo con anche Bruttini fermato dalla seconda penalità,sul 6-0 di parziale ospite arriva il momento del neo arrivo Usa. Imola è viva e chiude avanti 16-15 nonostante un Whiting da zero e 4 perse.
Scafati con l’inerzia: Chi viaggia fa riposare Levin ma trova il vantaggio con l’ex Sorrentino (7) che mette pepe alla contesa mentre l’Aget tenta ad ogni azione di velocizzare le azioni.
Nonostante un utilissimo Dupree che gioca con intelligenza i biancorossi hanno un Whiting che sembra un corpo estraneo col coach dell’Aget che prova pure ad accenderlo facendolo giocare qualche azione in play. 
Senza il suo leader l’Andrea Costa segna col contagocce mentre dalla parte opposta prendono fiducia i tiratori della Givova col risultato che Imola si ritrova sotto 34 a 26 al 17’ ma quello che preoccupa è la facilità di realizzazione del totem Thomas.(9)
Tanti tatticismi e quintetti diversi per i due coach entrambi anche coi 4 piccoli sui legni faentini. Scafati conferma la sua superiorità arrivando all’intervallo sotto 34 a 43.
Ospiti in controllo: La musica non cambia nel terzo quarto con Casini che francobolla Whiting facendolo faticare sin troppo ed il coach dell’Aget che tiene a sedere forse sin troppo Dupree col risultato che gli ospiti volano sul 55 a 43 ammutolendo il palas romagnolo scaldato solo per le proteste contro lo staff tecnico scafatese mai sanzionato da falli tecnici nonostante le continue lamentele.
Cinque di Prato riportano i suoi in linea di galleggiamento prima del finale beffardo con un positivo Dupree che cozza contro ad una cinica e spietata Givova capace in un amen di rimettere la doppia cifra tra le due contendenti.(57-68 al 30’)
L’Andrea Costa lotta mettendoci difesa ed adeguamenti tattici atti ad evitare il tracollo quando il gigante Thomas è in area peccato poi che davanti si continui a preferire le triple(solo 1/10) che all’esplorazione dell’area avversaria in cerca di falli.
Il solo ottimo Dupree (21 punti bene all’esordio) non basta ai biancorossi ad evitare una sconfitta piuttosto preventivabile all’inizio.
Il finale per la Givova è 86 a 77 con Scafati che resta meritatamente in vetta e ed Imola attesa da tre settimane di pausa forzata da sosta e final four di Coppa Italia. 

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