La posta di Dan - NBA Extra della domenica: Charlotte Bobcats

Dan Peterson

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<http://tracking.si.com/2012/04/01/report-michael-jordan-threatens-to-sell-charlotte-bobcats/?sct=hp_t2_a9&eref=sihp>. Così, Michael Jordan starebbe discutendo sulla vendita dei Charlotte Bobcats. Che sicuramente non spezzerà il cuore di mio fratello, Jim, che ha vissuto a Charlotte per quasi 40 anni. Lui ora è in pensione, ma è ancora un consulente per la Morton Chemical. Jim era un fan degli Hornets e andava spesso a vederli giocare. Era veramente preoccupato quando gli Hornets tolsero le tende per New Orleans. Quando i Bobcats si sono formati, nel 2004, mi disse che i gatti stavano lottando per ri-conquistare i tifosi locali.
Jim pensa che uno dei grandi motivi per cui il basket NBA non sia stato in grado di diventare una grande realtà a Charlotte sia dovuto alla proprietà. Afferma: "Certo, si sentirà dire che questo sia uno stato di basket da college, con Duke e North Carolina, ma i Lakers hanno prosperato a Los Angeles, nonostante la grande tradizione di UCLA. Il vero problema qui è stata la proprietà. Prima George Shinn, che ha preso gli Hornets di Charlotte e li ha portati a New Orleans, dove sono anche in difficoltà, poi Michael Jordan, che ha un eccellente background nel business, ma non è stato ancora in grado di applicarlo qui a Charlotte".
Jim vede un 7-43 per la squadra e file di posti vuoti a Charlotte. Dice: 
"La squadra è costruita in base alle decisioni personali e discutibili di coaching; quasi ogni scelta fatta - trattative, draft, free agent – sono state un fallimento ed è per questo che sono dove sono - spacciati - in classifica. I posti vuoti ci sono, forse, perché le persone sono diffidenti nel restare attaccati ad una nuova squadra dopo gli Hornets. So che è il mio caso. Nessuno vuole un cuore spezzato per la seconda volta. Non è colpa dell’attuale gestione, ma stanno pagando per la base di fan degli Hornets abbandonati".
Beh, hanno una situazione confusa a Charlotte. Non si può criticare la NBA per questo. Hanno provato a mettere una squadra a Charlotte due volte. Finora, non ha funzionato. I Cats non riescono a conquistare i tifosi dopo che si sono sentiti abbandonati da un altro team NBA. È giusto? Quando la NFL finalmente piazzò una squadra a Cleveland, dopo che i Browns se ne andarono per Baltimore, e diede loro ancora il nome di Browns, i tifosi abbracciarono la squadra. Così, può accadere ancora. Ma ci vuole una solida gestione sportiva e una solida gestione aziendale. Finora, Charlotte non è stata in grado di mettere queste due cose insieme nel modo giusto. D
 
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