Il Panathinaikos approda alle Final Four di Istanbul

Il Panathinaikos batte 86-85 il Maccabi Tel Aviv gudagnandosi così la possibilità di difendere il titolo europeo conquistato un anno fa a Barcellona.
In una partita tesa, spigolosa e con poco spettacolo soprattutto nei primi quarti, ne esce vincitore un immenso Diamantidis (25, 6rim, 3ast, 2pr, 34val) che rompe l’ago della bilancia che teneva in equilibrio la serie e la partita, dimostrandosi glaciale dalla linea della carità.
Il primo quarto è duro, entrambe le squadre sprecano molti falli, dovuti più che altro alla tensione della posta in palio. Batiste (8, 5rim, 6val) e Langford (11, 5ast, 11val) sono i primi a dare segni di vita concreta da entrambe le parti, Schortsanidis (8, 8val) ha impatto solo per i falli che commette, ma nonostante tutto il Maccabi chiude il quarto avanti 20-18 grazie al buon apporto nei minuti finali di Burstei (10, 3ast, 11val). Nel secondo quarto i biancovedri padroni di casa stringono le maglie in difesa, costringendo il Maccabi a tirare quasi solo dalla lunga distanza. La partita però gira a 3’ dall’intervallo lungo quando entra l’eterno Jasikevicius (13, 3rim, 3ast, 16val), che con un tiro dalla lunga distanza regala il massimo vantaggio ai suoi sul 37-28. Gli israeliani provano a rientrare ma il funambolico play lituano li tiene a distanza, con il Pana che chiude la seconda frazione avanti 41-32.
Dal rientro dagli spogliatoi il Panathinaikos trova subito il massimo vantaggio sul +12, ma con il passare del tempo si scalda Ohayon (10, 2val) che trascina i suoi in un parziale di 12-0 che vale la parità a quota 46. Il contro parziale della squadra di Obradovic non si fa attendere molto, grazie all’estro di Jasikevicius e Perperoglu (9, 3rim, 2ast, 11val) il Pana chiude il terzo periodo avanti 62-53.
Nell’ultimo ed emozionantissimo quarto Schortsanidis mostra sprazzi della sua classe firmando 5 punti consecutivi che tengono a galla i gialloblù. Ma Diamantidis non ci sta e riporta il vantaggio sul +10 facendo esplodere in una vera e propria bolgia il popolo dell’OAKA. Questa carica di adrenalina però spinge il Maccabi a mettere sul campo cuore e anima per recuperare il risultato. Blu (14, 13val) e Langford trascinano a suon di canestri il Maccabi fino al -2 nonostante il buon impatto di Maric (5, 7val) sulla partita. A 1’20” dal termine Diamantidis entra con la moto nella difesa gialloblù e segna il +4 in favore del Pana sull’81-77. Gli ultimi e interminabili minuti sono una gara a chi sbaglia meno dalla linea dei liberi, Pnini (9, 2ast, 12val) a 9” dalla fine dà ai suoi la parità a quota 85. Dall’altra parte Diamantidis fa 1/2 dando a Burstein la possibilità di esplodere il tiro dell’ave Maria che però non va a buon fine decretando così la vittoria del Panathinaikos 86-85.

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