La posta di Dan - Miami-Boston, nessuno me l'ha chiesto ma...

Dan Peterson

Dan Peterson

Nello stile del leggendario cronista sportivo di New York Jimmy Cannon, che ha chiuso ogni colonna con "Nessuno me l'ha chiesto, ma...", ecco il mio "Nessuno me l'ha chiesto, ma..." sulla serie tra Miami e Boston, conquistata da Miami, ieri sera, 101-88.
Rajon Rondo ha totalizzato una tripla doppia ma lui dribbla nel traffico (e squadre doppie) troppo spesso per i miei gusti.
Rajon Rondo ha il 59% ai tiri liberi, perché la sua tecnica (palla al largo della tempia destra) è semplicemente orribile.
Come hanno detto i commentatori televisivi, le squadre NBA non si scaldano adeguatamente prima del terzo quarto e i Celtics l'hanno dimostrato.
Miami è fortunata a non essere arrivata al tiro dell'ultimo secondo per vincere la partita, altrimenti avrebbe mandato tutto all'aria.
LeBron ha giocato con la testa alta: il suo tiro da fuori non è stato decisivo come in gara-6, così è andato verso il canestro.
Chris Bosh è stata la chiave per la vittoria: 19 punti, 8 rimbalzi, 3 su 4 da tre (mai più di due a partita in carriera).
La panchina di Boston è stata pietosa: 2 punti. Dovranno rinforzarsi durante l'estate, se vogliono essere competitivi.
Boston non ha giocato di squadra in attacco come le altre partite, sono andati via "individualmente" troppo spesso e questo gli è costato.
La zona di Boston ha dato qualche problema a Miami, quindi perché non l'hanno usata prima e più spesso rimescolando le carte?
Boston era alla sua ventesima partita di playoff di quest'anno e le sue gambe hanno retto 24 minuti.
Il plus-minus di Miami dice tutto: LeBron +13, Wade +17, Bosh +17. Fate giocare questi ragazzi 48' se dovete.
Il plus-minus di Boston dice tutto: Pierce -15, Garnett -14, Rondo -12. E hanno giocato minuti importanti.
Paul Pierce ha subito un crollo al tiro in gara-6 (pur mettendo la tripla della vittoria) e se l'è portato in gara-7 (7 su 18).
Miami ha finalmente messo l'uomo giusto in posizione di centro: Joel Anthony è rimasto seduto tutti i 48' e Udonis Haslem ha giocato 38'.
Mike Miller non può più fare un canestro; bel tiro, niente risultati, e lui ha 32 anni; un vecchio 32enne.
Le finali iniziano martedì, con le prime due gare a Oklahoma City. I miei pronostici non valgono nulla ma non riesco a vedere come Miami possa competere con Oklahoma City a meno che i Big Three giochino fuori dal normale e abbiano un aiuto dagli altri due.
Dan Peterson

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