Lo Nero: "Tre grosse novità Squadra fantasia, coach e sponsor"

Michele Lo Nero

Michele Lo Nero

Ormai i tifosi di Varese sono abituati: da un paio d'anni ci sono due campionati paralleli da seguire e per cui soffrire. Da un lato quello della squadra fatto di canestri e partite, e dall'altro quello del consorzio fatto di sponsor da cercare e budget da garantire per far sì che il giocattolo non si rompa. Con Michele Lo Nero, presidente di Varese nel Cuore, si parla di quello che succede dietro le scrivanie strizzando l'occhio al parquet: 
«Già - dice -perché prima di tutto voglio dare il benvenuto a Frank Vitucci: buon lavoro coach». 
Lo ha già incontrato? 
"Sì, abbiamo pranzato insieme e mi è sembrato una persone molto positiva: ambizioso, consapevole di essere arrivato in una piazza particolare a giocarsi una sfida importante. Mi è piaciuto molto quello che ha detto in conferenza stampa venerdì". 
Cosa, io particolare? 
"Che non è il sostituto di Recalcati, ma il suo successore. E partito con il piede giusto". 
E lei, a Recalcati, vuole dire qualcosa? 
"Sì, ma non attraverso i giornali: gli parlerò di persona, anche se credo conosca la profonda stima e la grande gratitudine che nutro nei suoi confronti. Charlie mi ha insegnato molto, e mi ha fatto crescere". 
Parliamo di sponsor e rinnovi, uno alla volta. Cimberio? 
"L'accordo non è ancora stato formalizzato. Ne abbiamo parlato e tra quindici giorni ci incontreremo per definire il tutto: ma prima di trovarci con loro vogliamo avere le idee chiare su quali saranno i nostri obiettivi, su quello che vogliamo fare, su dove vogliamo arrivare. Perché vogliamo rendere partecipi il Cavaliere e suo figlio Roberto delle nostre idee. Perché i rapporti tra noi sono talmente chiari e buoni che non ci sono particolari dubbi sulla prosecuzione della sponsorizzazione". 
Superenalotto? 
"Settimana prossima io e Vescovi avremo un incontro con loro per capire se e come si potrà continuare insieme". 
Teva? 
"Accordo scaduto, ma c'è già un'intesa verbale per il prossimo anno: loro sono molto contenti del cammino fatto insieme e del progetto "Basket scuola di vita". Ci troveremo per discutere, non è escluso che il loro impegno aumenti". 
Cinelandia? 
"Non è stata un'esperienza positiva, per una serie di motivi che tengo per me. Dovremo valutare la situazione e capire se e come proseguire con questo rapporto". 
Altre novità? 
"Stiamo lavorando per raggiungere altri accordi, nuovi sponsor". 
Quindi sulla maglia di Varese ci saranno delle scritte nuove? 
"Finché non ci sarà nulla di scritto, non dirò nulla: ma di sicuro ci stiamo lavorando e ci sono dei discorsi avviati". 
Capitolo consorziati? 
"A fine giugno ratificheremo le lettere di intenti già firmate che abbiamo in mano, e sempre a fine mese avremo un incontro con tutti i proprietari".
Obiettivi dell'incontro? 
"Vogliamo valutare il grado di soddisfazione di tutti i proprietari, fare un bilancio di questi due anni trascorsi insieme. E illustrare le linee guida che ci accompagneranno per il prossimo biennio". 
Parliamo di obiettivi? 
"Per quanto riguarda la società, l'obiettivo è uno solo ed è lo stesso di sempre: continuare a crescere. Abbiamo posto basi solide, ora vogliamo diventare sempre più grandi rispettando le idee che ci hanno portato fin qui". 
E per quanto riguarda la squadra? 
"È presto per parlare di giocatori e fare dei nomi. Quello che posso chiedere a Vescovi e Vitucci è di lavorare con la giusta calma, e di mettere su una squadra che abbia il potere di stuzzicare la fantasia dei tifosi. E che li faccia divertire".  
Michele Lo Nero

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