New York, la Linsanity è finita

Jeremy Lin

Jeremy Lin

Due mesi è durata la "Linsanity" a New York, con i Knicks che dopo gli ingaggi di Jason Kidd e Raymond Felton sono a posto nel settore playmaker e non intendono pareggiare l'offerta di Houston al giocatore di origini taiwanesi.
I Knicks hanno due giorni per pareggiare i 25 milioni per tre anni proposti dai Rockets a Lin, ma non hanno intenzione di farlo e lasceranno partire il playmaker che aveva stregato il Madison Square Garden e l'intera America fra febbraio e marzo.
I Rockets pagherebbero Lin 5 milioni il primo anno, 5,25 milioni il secondo e ben 14 milioni il terzo anno ed è proprio quest'ultimo che non può permettere a New York di trattenere Lin. Se i Knicks pareggiassero l'offerta, nella stagione 2014-15 andrebbero abbondantemente sopra il salary cap e sarebbero costretti a pagare una cospicua luxury tax. In pratica, in quella stagione Lin gli costerebbe circa 30 milioni di dollari.
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