Giampiero Hruby: il mio ritorno all'Olimpia

Giampiero Hruby

Giampiero Hruby

Giampiero Hruby è da ieri parte integrante dello staff dirigenziale dell'Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano.
"L'Olimpia - racconta - è la società in cui ho cominciato ad allenare nel 1979: mi chiamò Claudio Bardini che era il vice responsabile del settore giovanile, il presidente era il mitico Bogoncelli, il coach era Dan Peterson e il suo assistente Franco Casalini. Avevo 19 anni ed ero il più giovane a parte i giocatori. Torno oggi e sono uno dei più anziani. Mi piace perché significa che questa è una società giovane, con un futuro".
Quindi il suo è un ritorno...
"Durante la semifinale scudetto con Pesaro dello scorso giugno ho avuto i primi contatti con il Presidente Proli ed il GM Pascucci in merito ad una possibile collaborazione. Qualche giorno fa abbiamo ripreso i discorsi lasciati in sospeso ed abbiamo finalizzato l'intesa con reciproca soddisfazione".
Compiti e responsbailità quali saranno?
"Da quando ho smesso di allenare ho maturato esperienze importanti, di alto livello, nello scouting e nella comunicazione. Prima ancora avevo fatto per tanti anni l'allenatore e il responsabile del settore giovanile. Cercherò di portare un contributo principalmente in questi 3 direzioni: settore giovanile, scouting e comunicazione. L'obiettivo è quello di costruire un database con moltissime informazioni che possano semplificare il lavoro futuro del club".
Quindi si occuperà di società e del suo futuro: ma la prima squadra?
"Sulla carta sembra migliore delle altre due favorite (Siena e Cantù). Ma solo dopo qualche mese di campionato si potrà capire il reale valore di Siena e Cantù oltre che di Milano. Se torniamo 7 anni indietro scopriamo che Siena allora era una outsider, non la favorita che era Roma. Poi invece quella squadra ha dominato quel campionato e i campionati seguenti. Quindi ci vuole prudenza. L'ingaggio di Basile, dal mio punto di vista, è stato importantissimo. Gianluca è un grande giocatore, un vincente e un vero leader. Una fortuna averlo in squadra. Sono sicuro che porterà un contributo tanto in campo che nello spogliatoio e sarà utilissimo anche per i nostri giocatori del settore giovanile".
Giampiero Hruby

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