Cimberio ancora travolgente

Nel secondo test a Bormio i varesini, con l'esordiente Banks in evidenza, piegano anche Roma. 
Nuove conferme per la Cimberio nel secondo test del suo precampionato: dopo il Galatasaray anche Roma si inchina di fronte a una Varese capace di sprigionare sprazzi di valore assoluto quando la ricetta "difesa&contropiede" mette in evidenza tutto il potenziale atletico del grappo biancorosso. 
La truppa di Vitucci fatica per oltre un quarto di fronte a una Virtus graffiante con l'ex Goss e il potente polacco Czyz; ma dopo aver concesso 32 punti nei primi 13', la retroguardia varesina sale decisamente di tono (complessivamente 35 punti subiti nei sucessivi 27') e, come era accaduto contro i turchi, la Cimberio esalta la sua reattività a tutto campo con un terzo quarto davvero notevole (complessivo 29-10 con un parziale iniziale di 16-0 che ribalta l'inerzia del match). 
Nelle pieghe di una gara dai due volti spicca l'impatto decisamente positivo di Adrian Banks: il bomber ex Netanya mostra già grande feeling col canestro sia in sospensione che in campo aperto (7/10 al tiro e 3 recuperi in 22') e chiude fra gli applausi convinti della trentina di tifosi biancorossi al seguito. 
Varese parte forte con Ere subito caldo dal perimetro (8 nei primi 4'30" per il 12-5 iniziale); Roma prova a tener botta con le folate dell'ex Goss, ma le accelerazioni biancorosse lasciano il segno con Banks subito incisivo all'esordio (16-9 al 5'). 
Il precoce secondo fallo di Dunston toglie efficacia alla difesa varesina, con le iniziative interne di Lawal e Czyz che guidano la Virtus verso rimonta e sorpasso (23-26 al 10') nonostante i 13 punti in 10' di un ispirato Ere. 
Il team di Galvani prende l'iniziativa in avvio del secondo quarto (25-32 al 13'), poi la retroguardia biancorossa sale di tono con i muscoli del "mestierante" Aaron Johnson (6/7 ai liberi e 7 rimbalzi) che si fanno sentire sotto le plance. 
Nel finale di tempo Varese limita i danni (38-41 al 20'), ma dopo la "rampogna" di coach Vitucci nell'intervallo la truppa biancorossa capisce l'antifona e regola il livello dell'intensità della difesa sul volume massimo. Con Dunston a chiudere l'area a doppia mandata tra stoppate e rimbalzi il contropiede varesino ben guidato da Green (4 assist) trova in Banks un Analizzatore efficace, mentre Ere e Sakota colpiscono dall'arco per uno cioccante 16-0 in 5'. 
Dopo il 54-41 del 25' Roma prova a scuotersi con Goss, ma le assenze si fanno sentire mentre Varese trova spunti positivi dalla panchina con la verve di De Nicolao e le doti acrobatiche di Polonara (tre schiacciate consecutive perii 67-51 del 30'). 
La spinta della Cimberio prosegue fino al 75-53 del 34', poi la squadra di Calvani limita i danni. 
Mercoledì prossimo a Gerla Maggiore (ore 19,30 contro Brescia) prima uscita "locale" per la Cimberio che alimenta concretamente l'entusiasmo dell'ambiente pur mostrando ancora ampi margini di crescita in attesa del rientro dei nazionali Talts e Rush.

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