Virtus sconfitta da Reggio in overtime

Massimiliano Menetti

Massimiliano Menetti

SAIE 3 BOLOGNA – TRENKWALDER REGGIO EMILIA 82-83 OT (11-20, 27-40; 43-51, 66-66)
In un palasport modenese piuttosto vuoto - 902 i presenti - e prevalentemente di fede reggiana (i tifosi Virtus erano presenti con il gruppo “Vecchio Stile”) le Vu Nere perdono con Reggio Emilia in overtime, e domani disputeranno la finalina: si gioca alle 18.30 contro Milano, sconfitta 92-88 da Venezia.
E’ stata una partita dai due volti: Virtus davvero spenta e opaca nel primo tempo, un po' più grintosa nella ripresa. Se non altro, Kenny Hasbrouck si è fatto vedere: 23 dei suoi 25 punti tra ultimo quarto e supplementare (con 6 triple) non sono male come biglietto da visita. Bene anche Rocca (14+10) e Smith (18+8), ottima la grinta di Moraschini e la personalità di Imbrò. Decisamente indietro Minard, invece: per lui 4 punti e 0/8 al tiro.
Buoni segnali da Reggio, che nonostante i 4 assenti (Cinciarini, James, Brunner, Antonutti) e l'infortunio di Jeremic è stata quasi sempre avanti, trascinata da Taylor (29) e Slanina (16). Va detto che siamo in precampionato e quindi nessun allarme, ma bisogna lavorare parecchio, come ha detto coach Finelli a fine partita.
Cronaca: nel primo quarto c’è praticamente solo Reggio Emilia, che grazie a Taylor e Jeremic prende subito un vantaggio in doppia cifra, che nella seconda frazione arriva anche a toccare il +15, fino al 27-40 di metà partita. La Virtus è abbastanza in confusione, e trova qualcosa solo da Smith e Rocca.
Dopo la pausa i bianconeri provano a stringere in difesa, e riaprono la partita (-4) con ottimo impatto di Moraschini. Anche la panca reggiana ci mette del suo con un fallo tecnico che regala punti alla Virtus. La partita ora è decisamente nervosa: Jeremic prende una botta ed esce e poi anche Smith prende tecnico. Reggio comunque resta ancora avanti: 43-51 al 30’.
Senza Jeremic, e con problemi di falli per Cervi, ora la Trenkwalder ha le rotazioni davvero ridotte, e la Virtus prova ad approfittarne, tornando a -2 e sbagliando con Smith i liberi del pareggio. Taylor però – facendo il boia è l’impiccato – riporta i suoi al +7. 
La Virtus ci prova fino alla fine, e torna pari due volte grazie ad Hasbrouck e Moraschini. Taylor risponde ancora, poi Imbrò sorpassa e Slanina risponde. Nell’ultimo minuto mettono triple sia Filloy che Hasbrouck, e si va in overtime con parità a quota 66. 
Nel supplementare sale in cattedra il giovanissimo lettone Silins, che firma 5 punti pesantissimi, che tengono avanti i suoi. Hasbrouck però è “on fire”: prima mette tre triple nell’overtime, poi fa anche canestro e fallo dopo la tripla di Filloy. Dodici punti nel supplementare, e 82-81 Virtus a 10” dalla fine. Nell’ultima azione di Reggio gran difesa di Moraschini su Taylor, che perde palla. La boccia vagante capita a Slanina, che prende fallo di Imbrò. Due liberi, +1 Reggio, 82-83 finita.

Le parole di Alex Finelli: 
"Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, e alcuni giocatori – ad esempio Minard – indietro di condizione fisica. Mi è piaciuta la crescita di intensità e concretezza durante la gara, in particolare di Hasbrouck, tenendo presente che abbiamo giocato contro Reggio che mancava di 4 giocatori. C’è quindi tanto da fare. Moraschini? Ora sta bene fisicamente, era fermo da 10 giorni, è cresciuto durante la gara dal punto di vista difensivo".

SAIE 3 BOLOGNA – TRENKWALDER REGGIO EMILIA 82-83 OT (11-20, 27-40; 43-51, 66-66)
BOLOGNA: Gaddefors 0; Imbrò 10 ; Moraschini 11; Rocca 14; Landi 0; Pechacek 0; Fontecchio NE; Del Brocco NE; Rullo NE; Minard 4; Smith 18; Hasbrouck 25. All. Finelli.
REGGIO: Jeremic 11; Lasagni NE; Taylor 29; Antonutti NE; Defante 0; Veccia 2; Filloy 11; Slanina 16; Cervi 6; Silins 8; Allodi NE; Urbutis 0. All. Menetti.
Massimiliano Menetti

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