Pianigiani e la Nazionale: "Due mesi che porto nel cuore"

Simone Pianigiani

Simone Pianigiani

La conferenza stampa con la quale Simone Pianigiani ha dato l’addio al Montepaschi Siena, pochi minuti prima dell’esordio sulla panchina del Fenerbahce, ha permesso all’allenatore della Nazionale di tornare a parlare della splendida cavalcata con la quale gli Azzurri si sono qualificati per EuroBasket 2013. 
“L’esperienza di questa estate la porto nel cuore perché oltre all’8-0 che nessuno si attendeva, mi ha dato modo di allenare e di veder crescere un gruppo di ragazzi che non si sono risparmiati neanche un secondo. E’ stato molto bello sabato sera, a Trieste, al termine dell’ultima partita vinta con la Bielorussia fare un passo indietro per godere dei sorrisi e della felicità della squadra e dello staff eccellente che ci ha permesso di lavorare al meglio nel corso di questi due mesi”.
Il prossimo anno l’appuntamento con EuroBasket 2013, in Slovenia. 
“Di strada da fare ce n’è molta ma ripartiremo, il prossimo anno, dallo spirito e dal cuore che questo gruppo ha messo in campo nel corso di tutte le partite e di tutti gli allenamenti. I valori tecnici ovviamente ci sono ma siamo ancora lontani dalle prime d’Europa, il nostro valore aggiunto è la voglia di vincere che ad esempio ci ha permesso di battere due volte la Turchia in rimonta. Come avete visto anche dagli ultimi risultati, queste qualificazioni sono state molto insidiose oltre che impegnative sotto il profilo fisico: Serbia e Turchia hanno rischiato di uscire, altre squadre di ottimo livello hanno sofferto”.
La soddisfazione di Pianigiani va oltre il risultato ottenuto sul campo. 
“L’esperienza maturata in questi mesi ha un valore pazzesco: quanti di questi ragazzi erano abituati a viaggiare, giocare con tanta pressione addosso, a ripartire a ore improbabili e il giorno dopo tornare in palestra per allenarsi sulla fatica e preparare la partita successiva dopo appena tre giorni? Voglio sottolineare l’enorme lavoro che sta facendo la Federazione e non mi riferisco solo alla Nazionale maggiore: quest’anno abbiamo radunato nel mese di giugno la Sperimentale, un’idea che riproporremo in futuro magari a partire dai Giochi del Mediterraneo: l’idea è quella di ampliare più possibile la grande famiglia azzurra, concedere al maggior numero di giocatori un’esperienza prestigiosa in campo internazionale”.
L’amichevole tra Siena e Fenerbahce ha segnato anche l’esordio di Daniel Hackett con la maglia del Montepaschi: 
“Daniel è un giocatore e una persona vera: ci sono atleti che scendono in campo per prendere parte alla gara e altri che lo fanno con una sola idea, quella di vincere. In questi anni Daniel ha dimostrato a tutti che il suo unico obiettivo è portare a casa il risultato, non importa se con 2 o 15 tiri. Siena troverà un giocatore consistente, solido, senza fronzoli, in crescita: ovvio che poi Luca Banchi dovrà inserirlo nel tempo in un roster che quest’anno si è notevolmente rinnovato”. 
Simone Pianigiani

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