Vitali: "Cremona mi ha voluto: questo mi ha convinto e riempito di orgoglio".

Presso la sala stampa del PalaRadi di Cremona si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del giocatore Luca Vitali, ultimo tassello della Vanoli Basket.
Ad affiancarlo in sala stampa il dirigente Filippo Bertolazzi:
“Prima di lasciarvi la parola per le domande di rito voglio ringraziare la società e il presidente Aldo Vanoli per lo sforzo economico fatto per inserire Vitali nel roster, siamo sicuri che è la miglior scelta che si potesse fare; Luca non lo scopriamo di certo adesso, è un ragazzo di talento che ha già giocato per le migliori squadre della serie A e siamo sicuri che ci darà un grosso contributo”.
Queste le parole di Luca Vitali:
“Non vorrei sembrare retorico ma sono molto felice della scelta fatta, per me giocare in una squadra di Eurolega o in un’altra che ha come target primario quello di raggiungere la salvezza non fà nessuna differenza, l’impegno che metto in ogni partita è sempre lo stesso a prescindere dall’obiettivo. Tutte le esperienze fatte nelle precedenti squadre sono state importanti per la mia crescita e sono conscio del fatto che anche l’esperienza di Cremona arricchirà il mio bagaglio tecnico ed umano, ho scelto Cremona per la volontà che ha dimostrato la società e il coach di volermi; questo per me è stato un motivo di grande orgoglio e che mi ha convinto a venire qui. Siamo un gruppo molto giovane, composto da ragazzi volenterosi e sono contento di poter mettere la mia esperienza al servizio della squadra, secondo me ci sono i presupposti per fare un’ottima stagione; sono una persona che nella vita e in campo fa di necessità virtù, il mio ruolo naturale è il playmaker ma se il coach me lo chiede posso giocare anche da guardia o ala. In occasione dell’amichevole giocata contro Forlì mi ha colpito il fatto che ci fosse molto pubblico nonostante giocassimo in un giorno infrasettimanale; nelle piazze di provincia come Cremona c’è sempre quella passione nei tifosi che ti spinge a lavorare duro e a dare sempre il massimo, queste sono cose che non mi lasciano indifferente perché vivo queste esperienze con serenità ed entusiasmo; le stesse cose le provo quando gioco con la maglia della Nazionale perché ritengo che per un giocatore indossare la maglia azzurra sia il massimo, a prescindere che il coach ti faccia giocare o meno.
Dovendo fare un’analisi delle squadre del campionato ritengo che per lo scudetto ci sia ancora da fare attenzione a Siena perché anche se ha cambiato parecchio mantiene comunque un’organizzazione di primo livello; sicuramente Milano è la favorita numero uno ma alcune come Varese, Venezia, Avellino e Bologna si sono rinforzate e metteranno in campo squadre di ottima caratura. Il nostro obiettivo principale è la salvezza, che dovremo conquistare cercando di fare punti non solo con le dirette concorrenti ma contro qualsiasi squadra, soprattutto in casa davanti al nostro pubblico che sono sicuro ci darà una grossa mano".

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