Galatasaray-Virtus 76-74

Alessandro Finelli

Alessandro Finelli

Senza Poeta e senza Minard - fermo per i postumi di una botta alla coscia presa ieri - la Virtus ha fatto un’ottima partita, partendo avanti e rimanendo in partita fino alla fine contro il Galatasaray di Ergin Ataman, che vanta un roster di altissimo livello, anche se con assenze (Hawkins e Lakovic) e soprattutto con ancora evidenti problemi di coesione. Alla fine, in ogni caso, le castagne dal fuoco ai turchi le ha levate la vecchia conoscenza Henry Domercant, che ha di fatto deciso la partita con due triple nel finale.
Il miglior marcatore bianconero è stato Kenny Hasbrouck con 22 punti. L’ex Oldenburg - impiegato anche da play. ha dimostrato ancora una volta di essere giocatore di striscia, che alterna a momenti di inerzia vere e proprie fiammate, nelle quali può segnare tanti punti in poco tempo. In difesa però Hasbrouck ha subito parecchio tutti gli esterni avversari. Molto solido Angelo Gigli con 16 punti, gli stessi di Steven Smith, che però si è un po’ perso nelle pieghe della partita dopo un inizio scoppiettante. I giovani - per forza di cose - hanno giocato tanto, e hanno fatto il loro, anche se nessuno si è messo in mostra in particolar modo in attacco.
Cronaca: la Virtus parte a razzo, subito 11-0 trascinata dalle triple di Smith e Hasbrouck. Il Galatasaray parte in maniera decisamente macchinosa, poi prova a scuotersi salendo di colpi dietro e affidandosi soprattutto all’ex avellinese Akyol, che guida la rimonta. La Virtus comunque tiene, e chiude avanti 21-16 la prima frazione.
Nel secondo quarto la formazione turca spinge di più, e trascinata da un ottimo Gordon (8 punti e una gran stoppata nel quarto) e dalle triple di Arslan impatta e sorpassa ben presto, arrivando anche al +6, contro una Virtus che comincia a fare fatica. Hasbrouck però limita i danni tiene i suoi in linea di galleggiamento con una raffica di 8 punti consecutivi. Domercant e Macvan danno comunque il vantaggio ai turchi a metà: 44-40.
Dopo la pausa Angelo Gigli, e presente, e con 7 punti in fila riporta i suoi in parità a quota 52. Il Galatasaray non incanta, anzi, ma comunque riesce a tenere qualche punto di vantaggio grazie a Macvan e Arslan: 60-56 al 30°.
La Virtus tiene anche nell’ultimo parziale, e conquista l’ultima parità a quota 66, con contropiede di Moraschini. Poi Domercant mette due triple cruciali, e di là il dirimpettaio Hasbrouck prende un po’ di pali. Un gancio di Dudley mette la parola fine alla partita, anche se due triple a babbo morto ancora di Hasbrouck riducono lo svantaggio finale quasi al minimo: finisce 76-74.
Domani ultima giornata del torneo. Alle 14.15 italiane la Virtus affronta il Lokomotiv Kuban.
GALATASARAY MEDICAL PARK - SAIE3 BOLOGNA 76-74 (16-21, 44-40; 60-56)
Alessandro Finelli

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