L'Acegas Trieste cresce con tutti gli effettivi a disposizione, battuto il Grosuplje

ACEGAS TRIESTE – BC GROSUPLJE 74-64
Roba da emozioni forti, Acegas al completo nell'ultima amichevole prima della Coppa Italia a Verona, Mastrangelo compreso; inizio griffato esterni come e' giusto che sia, 8-0 perentorio con due triple (Forray e Thomas) e una difesa puntuale negli aiuti e nelle rotazioni. Inesorabile saracinesca acegatina con tutti gli effettivi, Gandini e Brown comandano i compagni e per gli imberbi sloveni c'e' poca sostanza, 14-1 dopo quasi sei minuti di primo quarto; l'esuberanza fisica di Dikas prova a scuotere i biancoverdi del Grosuplje, ma non basta, Trieste difende al limite della perfezione e corre in transizione offensiva, chiusura di frazione 18 a 5 e obiettivamente bel basket espresso al Palatrieste. Thomas incanta per morbidezza nel rilascio della palla (e precisione), Acegas avanti 24-11; Brown da decisamente credibilita' alla fase difensiva, la sola presenza e il volume sporca passaggi e quando viene spinto fuori dall'area pitturata Tratnik puo' affondare la bimane per il -7 (24-17). Momento asfittico offensivamente, coincidente con l'assenza di Thomas e un'intensita' avversaria accresciuta esponenzialmente, il quintetto piccolo del Grosuplje confeziona un 0-16 perentorio (24-25); Mescheriakov entra in partita, Tratnik invece c'e' gia' dal primo minuto, con Dikes produce il massimo vantaggio esterno a chiusura di seconda frazione: 29-36. Zona Grosuplje e Thomas a nozze, in un amen Trieste torna avanti 41-40; terza tripla consecutiva di Jobey (per i giovani aspiranti tiratori, guardatelo e vi portate a casa un clinic di tiro gratuito), ma Dikes fa male in penetrazione. Gandini come sempre e' tanta tanta sostanza a prescindere dai punti, l'Acegas parte sempre da soluzioni difensive del lungo di coach Dalmasson, in attacco Filloy tampona alla grande l'assenza di Thomas dal campo, nuova tripla e fine terza frazione 54-48. Inquietante perduranza in panchina di Brown con borsa del ghiaccio sul ginocchio (poi per fortuna pericolo scongiurato), per contro Mescheriakov e tutta la squadra in attacco riprendono confidenza, vantaggio 60-49 dopo un paio di minuti di ultimo quarto; Gandini e' l'iradiddio su tutte e due le meta' campo, tutta la squadra segue a ruota con minuti importanti di Mengue e Fall: 67-50. Finale con Brown a recuperare da crampi (ogni suo accenno di zoppia incrementa l'aritmia cardiaca di spettatori e staff) e Acegas che porta a casa una vittoria 74-64 che lascia sereni i propri tifosi, la squadra ora garantisce 25 minuti di buon basket, altri 5 minuti di “gestione”, dovra' lavorare per i prossimi 10 minuti per essere al top; di di questi tempi va bene cosi.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

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