Recalcati, a Caserta partita importante

Carlo Recalcati

Carlo Recalcati

Nella conferenza stampa di Ancona, in vista della trasferta a Caserta, Carlo Recalcati esordisce parlando della situazione di Andrews, cui ieri nella lista di giocatori da recuperare si è aggiunto Johnson:
“Diciamo subito che per Caserta partiranno tutti. Ieri si è fatto male anche Johnson che oggi non si allena: purtroppo è scivolato sugli adesivi pubblicitari nel parquet ed ha uno stiramento. Sente dolore, sembra non ci siano lesioni ma la parte è molto infiammata. Ora sta facendo terapie con Marco Minnucci, il nostro fisioterapista, vedremo se fare una verifica domani o domenica. Inoltre valuteremo il ginocchio di Andrews dopo una settimana in cui si è allenato con condizione discreta. Se il ginocchio non dà riscontri negativi, penso possa giocare, ma intanto dobbiamo vedere se ce la fa Kyle: in caso contrario abbiamo spazio sia per Andrews sia per Freimanis, altrimenti, faremo la valutazione su Zach e vedremo quale dei tre stranieri citati non convocare. Per come si è allenato comunque penso che Andrews possa giocare”.
Il coach parla poi della partita e dall’avversario di domenica:
“Giochiamo con Caserta che ha i nostri stessi obiettivi: si deve salvare quindi un risultato positivo in trasferta in queste partite varrebbe il doppio. Sarà una gara importante dopo due partite che ci hanno lasciato in parte soddisfatti: è vero che abbiamo perso ma con due squadre che attualmente hanno sempre vinto. Ad ogni modo non possiamo essere soddisfatti a pieno, dobbiamo portare a casa punti e questo ci obbliga a cercare di vincere domenica per prendere fiducia. Non basta solo essere capaci in campo ma serve vincere. Caserta non avrà il suo playmaker Wise, appena tagliato: non devo essere ipocrita, sulla carta per noi è meglio, ma attenzione alla reazione degli altri, che avranno più responsabilità. Pensate alla nostra vittoria ad Avellino, bisogna diffidare delle squadre che non sono al completo. Poi in casa per tradizione Caserta sa far bene, è una squadra pronta, organizzata, come tutte quelle di Sacripanti, manca Wise ma l’asse realizzativo resta: c’è Chatfield, miglior realizzatore del campionato francese, hanno ali duttili che sanno tirare, hanno Jelovac che è un grande rimbalzista, e poi giocano molto di post basso. Dobbiamo stare attenti ad Akindele e Michelori che sanno giocare sotto canestro, sono più grossi e noi dobbiamo trovarci pronti ad affrontarli. Mi aspetto da loro una difesa individuale aggressiva sui pick and roll, ma anche un po’ di zona che potrebbero usare visto che la rotazione è ridotta. Siamo pronti a trovare una squadra in condizione e un ambiente caldo: non dico che questa partita sarà un crocevia ma pensando ai doppi confronti già da ora diventa importante”.
Infine coach Recalcati parla dell’ex di giornata, Giuliano Maresca, e dell’ultima gara persa con Bologna:
“Non parlo dell’arbitraggio, né delle multe perché non conosco le carte e non so cosa sia stato scritto. Durante la gara a volte non siamo stati bravi a difendere il pick and roll, Freimanis spesso è stato un po’ leggero e abbiamo permesso canestri facili: è importante capire che i lunghi devono salire un metro in più e che dobbiamo essere più aggressivi, ma sono cose che vanno viste e migliorate. Maresca lo ricordo con gran piacere: lo convocai in Nazionale dopo un anno e mezzo di stop per fargli avere più assistenza ed aiutarlo a recuperare fino a portarlo ai Giochi del Mediterraneo. È sempre stato un gran lavoratore, molto rispettoso uno che vorresti sempre avere in squadra”.
Carlo Recalcati

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