Acegas e' un concentrato di orgoglio, Ferentino capitola al PalaRubini

ACEGAS APS – FMC FERENTINO 84-79
“Orgoglio e pregiudizio”, l'Acegas di Dalmasson scaccia i gufi che suonavano campane a morto dopo il forfait di Brown, e sfodera una prestazione tutta orgoglio che smonta la velleita' di Ferentino, piu' volte con l'inerzia del match a favore ma mai in grado di “uccidere” il match. Quintetto base con Ruzzier, Filloy, Thomas, Fall e Gandini, risponde coach Gramenzi con Guarino, Righetti, El Amin, James e Ekperigin; inizio che Trieste imposta sulla bagarre agonistica, la volonta' di reagire dopo Brescia e privi di una pedina importante come Brown prima di qualsiasi chiave tattica, e la squadra triestina risponde: 6-2 dopo 4 minuti. E' Alex Righetti l'uomo del quintetto di Ferentino che rilancia i suoi, 4 punti di fila in una partita a basso punteggio ripristinano la parita'; ancora Righetti per il sorpasso, l'impressione e' che si affrontano due squadre contratte e con il pensiero fisso di vincere la partita a qualsiasi costo, logica conseguenza l'asfittica fase offensiva con poche realizzazioni: 8-11. Jobey Thomas ricama un'esecuzione dai 6,75 di ammorbante bellezza, ma il vantaggio a fine primo quarto e' esterno sul 11-13. Mescheriakov entra finalmente in partita (dopo un drammatico primo quarto da 0/4 al tiro), Ferentino comincia ad inquadrare il canestro, Carrizo riporta i vantaggio i suoi sul 14-17; si sveglia il match e anche lo spettacolo ne giova di conseguenza, Gurini beneficia di ottimo “extra-pass” per canestri e viaggi in lunetta: 9 punti per il “microonde” e vantaggio ospite permanente; la tripla che ti sblocca morale e partita, Mescheriakov infila 9 punti in un amen (con 3 falli a carico) e tiene a stretto contatto Trieste, a meta' frazione perfetta parita' a quota 27. Quintetto sperimentale di Dalmasson con i freschi Mengue, Urbani e Carra e ma e' Ferentino che vola sulle ali di El Amin: 27-35. Gurini fa tanto male ma e' la squadra che gira il pallone magnificamente, vantaggio ospite meritato, Cantarello esordisce fra la standing ovation del PalaRubini e virtualmente di tutto il basket italiano, e la squadra ne trae giovamento, esegue Thomas dall'arco, e con due liberi di Ruzzier si va all'intervallo sul 38-40. Due palle perse sanguinose di Trieste regalano punti facili ad Ekperigin e soci, l'Acegas pero' ha l'atteggiamento giusto mentale, Luca Gandini ne esemplifica l'ardore agonistico, nuova parita' a quota 44; Jobey Thomas e' tanta roba su un campo da basket, non solo offensivamente, importanti minuti del giovanissimo Urbani e Gramenzi e costretto ad un time out riparatore sul 48-46. PalaRubini che ribolle sulla tripla di Filloy, Ferentino nei momenti difficili si affida a Righetti che risponde quasi sempre presente (11 pt.); James attacca bene l'area e Cantarello puo' poco contro l'esuberanza fisica, gli ospiti prendono un break di vantaggio sul 51-58. Zona ordinata da Gramenzi, Acegas trova ad intermittenza il canestro (Carra sugli scudi) ma e' l'accoppiata Gurini-James a fare tanta sostanza sotto le plance: 59-64 fine terza frazione. Banda bassotti per coach Dalmasson a inizio ultimo quarto, Michele Ruzzier comincia predicando basket in regia, ma e' sempre il rebus Gurini a imbarazzare la difesa giuliana; “octupus” (polipo ndr.) Gandini prende tutto in difesa, ma e' Ruzzier stellare a portare avanti Trieste sul 67-66. Inferno al PalaRubini su un canestro di Mastrangelo, la difesa giuliana e' posseduta ma il quarto fallo di Gandini mette una tagola pesante al match: 71-70 a 4 minuti dal termine. Guarino, sempre lui, infila una tripla dal peso specifico notevolissimo, avendo un senso del dramma gia' visto in DNA ai play off della scorsa stagione, 77-73 su due liberi di Gandini; finale splendido, le squadre segnano da ambo le parti, si arriva all'ultimo minuto praticamente con la partita in equilibrio; uno su due per Thomas dalla linea della carita' e time out Gramenzi sul 80-77 a 37 secondi dal termine. Guarino fa due su due dalla lunetta e nuovo time out, partita a scacchi fra i coach e sfida all'ultimo pallone: Filloy infila la tripla della vittoria e la bomba della disperazione di Gurini si spegne sul ferro, e' delirio al PalaRubini e finale 84-79, la piu' clamorosa risposta della squadra di Dalmasson e la terza occasione persa all'ultimo per Ferentino.

Il migliore: Michele Ruzzier (ACEGAS Trieste)
Sublime, playmaker che segna e fa giocare la squadra, sinceramente il giocatore scuola Azzurra questa sera ha giocato non da Legadue, da serie A, stop. Luca Gandini, mvp mascherato, concedera' questo “assist” al giovane compagno di squadra.

Il peggiore: Muhammad El Amin (FMC Ferentino)
Il rookie di Gramenzi ha dimostrato di avere le potenzialita' per fare male in questa categoria, un inizio confortante ha poi lasciato spazio ad un'abulica presenza sul rettangolo di gioco.

Arbitri: i sig.ri MASI, CIANO e CHERBAUCICH voto 6
Buon arbitraggio anche se con qualche lacuna, diversi “passi” in partenza non visti di Ferentino e qualche fallo concesso sotto canestro a Trieste non sbilanciano il risultato.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

I più letti