Coach Banchi: "Vogliamo ripartire con il piede giusto"

Luca Banchi

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"A questo punto della stagione certi passaggi a vuoto sono giustificati ma lavoriamo per migliorare". 
"Mens Sana attenta alla versatilità degli uomini di Pesaro". 
La Mens Sana, in meno di una settimana, scenderà in campo questa sera per la terza volta. La quarta in 11 giorni, se vogliamo allargare un po' il raggio di azione e partire dal debutto in Euroleague con Berlino. Dopo quel confronto, ci sono state le trasferte a Varese (lunedì), Tel Aviv (giovedì) e oggi tocca al faccia a faccia con la Scavolini. 
Un carnet infernale, ma contro cui c'è poco da fare se non provare a recuperare fiato e forze in maniera velocissima. 
"Il nostro è un calendario che non concede soste - conferma a Msb tv il coach Luca Banchi. -Torniamo a giocare sul nostro parquet dopo la sconfitta di Varese, quindi c'è l'obbligo di ripartire con il piede giusto, riscattando una prestazione non continua quanto avremmo voluto. L'avversario di turno è Pesaro per una sfida complicata contro una formazione in grande forma, che ha centrato due successi preziosissimi. Questo, dal punto di vista emotivo, farebbe pensare a una inerzia diversa tra le due contendenti, però ci teniamo ad avere l'approccio giusto per riprendere ritmo, slancio e fiducia". 
La partita di Tel Aviv cosa ha insegnato? 
"Direi che questa squadra può competere su ogni campo e a qualsiasi livello, mantenendo alta la tensione e la concentrazione, come abbiamo fatto anche in Israele. Poi ci sono stati errori, che è legittimo attendersi in questo momento della stagione, frutto talvolta della poca esperienza e talvolta di un processo di aggregazione che deve completarsi. Però ci portiamo in dote la consapevolezza di aver offerto una grande prestazione, e da quella dobbiamo ripartire". 
Tre sconfitte consecutive, tra Europa e campionato, danno una carica in più ai campioni d'Italia? 
"Non c'è nessuna extra-motivazione. Fin dall'inizio eravamo consapevoli che questa stagione avrebbe avuto un percorso diverso rispetto al passato. Sfuggiamo ogni tipo di confronto e ci concentriamo soltanto sul nostro cammino e sulla nostra storia, che al momento è fatta dì qualche passo falso e qualche passaggio a vuoto su cui stiamo lavorando, per cercare di costruire una mentalità e un livello adeguato a quello al quale vogliamo competere".
Stasera sull'altro fronte ci sarà Pesaro. Cosa è lecito attendersi dagli avversari? 
"Ci sono elementi tecnici, tattici e statistici che servono a comporre il quadro e l'identità. La Scavolini gioca un basket frizzante e veloce, è seconda nella classifica di realizzazione in campionato, i suoi uomini hanno alte percentuali offensive, con tanti tentativi da 3 punti e una pericolosi tà spalmata su ogni posizione dei campo. Hanno, come noi, la capacità di sfruttare la propria versatilità, quindi sarà una sfida molto difficile in difesa per contenere il loro ritmo e la loro imprevedibilità, mentre in attacco ce la vedremo con la capacità pesarese di utilizzare vari schieramenti difensivi. E' una formazione che può fare scelte diverse, a seconda del nostro sistema di gioco, e proprio per questo sarà ostica. Già in occasione dell'amichevole disputata a Firenze, per il trofeo Bellaveglia, ci dette non pochi problemi".
Luca Banchi

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