Sutor sconfitta a Caserta 78-67

La Sutor incappa nella sua terza sconfitta consecutiva sul campo di Caserta, dove i gialloblù si sono arresi ai padroni di casa col punteggio di 78-67. Prestazione sottotono dei ragazzi di Recalcati che sono partiti molto bene, hanno giocato 15 minuti di ottima fattura per poi cedere decisamente ad un’affamata Caserta che ha preso il controllo, è scappata via, ed ha condotto fino alla fine. Nota positiva sicuramente Steele, che ha confermato di essere in forma smagliante (14 punti), e anche Johnson (13) che ha recuperato all’ultimo e ha messo grande energia.
Caserta è senza il play Wise, tagliato in settimana e sostituito da Gentile in quintetto, mentre Recalcati oltre a recuperare Johnson in extremis, ritrova Andrews (Freimanis in tribuna dunque), in una serata però dura per l’americano che appena rientrato ha dovuto fare i conti con lo strapotere fisico di Akindele (18 punti alla fine). È proprio il nigeriano a caratterizzare l’inizio dei campani conla Sutor che però dopo un avvio titubante entra alla grande in partita grazie all’ispiratissimo Steele che segna praticamente in ogni situazione fino al primo sorpasso sul 10-11. 
L’inerzia è dalla parte dei gialloblù che possono contare anche sulla verve di Johnson che entra e mette a segno 5 punti. Aumenta il vantaggio della Sutor che nel finale con Di Bella, applaudito ex, chiudono il primo quarto avanti 18-23. Al rientro in campo Caserta torna avanti con Michelori sugli scudi; Recalcati richiama i suoi che reagiscono alla grande fino al nuovo massimo vantaggio (28-33). Ma qualcosa s’inceppa: Caserta continua a segnare con Akindele,la Sutor invece rallenta in attacco. 
I bianconeri sorpassano e chiudono il primo tempo avanti 40-37 con un gran finale targato Maresca. Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa hanno l’inerzia totalmente in mano, e galvanizzati scappano subito via fino a +10 (49-39).La Sutornon riesce più a reagire, né a ritrovare la vena del primo tempo. Alla fine del terzo quarto il punteggio di 57-48 coi ragazzi di Recalcati appannati ma ancora in gara e capaci di riportarsi a contatto nell’ultimo quarto con Slay e Cinciarini che firmano il-5 adue minuti dalla fine. 
Caserta però non si scompone, gioca, e chiude la gara con la bomba di Jonusas. Nel finale si gioca solo per il doppio confronto con il distacco che si fissa a 11 lunghezze, 78-67.
Era una gara importante in ottica salvezza: troppo discontinui e imprecisi però i gialloblù per pensare di poterla portare a casa in un campo difficile come il PalaMaggiò. Bene i primi 15 minuti, da resettare i restanti in cui Caserta ha avuto più fame ed è stata più cinica: del resto, Recalcati aveva avvertito,la Juveaveva bisogno di punti, e senza il play titolare avrebbe potuto trovare ulteriori motivazioni. Ha avuto ragione. Ora non resta che tornare in palestra e preparare la gara interna con Cremona, delicatissima per la corsa salvezza, cercando di lavorare sugli errori di stasera e sulla voglia riscatto.
Questi i tabellini della partita:
Juve Caserta -Sutor Montegranaro 78-67 (18-23, 22-14, 17-11, 21-19).
Juve Caserta: Chatfield 12, Maresca 4, Jonusas 11, Mordente 9, Marzaioli ne, Salzillo ne, Marini ne, Michelori 4, Gentile 7, Akindele 18, Cefarelli, Jelovac 13. All.: Sacripanti.
Sutor Montegranaro: Steele 14, Cinciarini 12, Panzini ne, Perini ne, Slay 11, Piunti ne, Campani 2, Di Bella 4, Mazzola 2, Johnson 13, Andrews 2, Burns 7. All. Recalcati.
Arbitri: Paternico’, Seghetti, Di Francesco. 

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