MiniBasket - Allenatori: come gestire l’ansia e lo stress (1)

La psicologia, che negli ultimi anni ha assunto una posizione di rilievo nel mondo dello sport, tende soprattutto a evidenziare quelli che possono essere i problemi relativi alla comunicazione e gli agenti stressanti di tipo emotivo, affettivo e sociale, non solo sugli atleti, ma anche sugli Allenatori.

Chi si occupa di sport, conosce bene come spesso sono proprio i tipi di comunicazione sbagliati e gli agenti emotivi, a condizionare la prestazione del giocatore e del tecnico. 

Ogni atleta, Istruttore e Allenatore, attribuisce un significato diverso alla gara e conseguentemente il suo vissuto interiore si modifica secondo questi significati.

La partita spesso è vissuta come disagio, che può manifestarsi con modalità diverse.

Alcuni atleti ed allenatori hanno difficoltà di tipo psicologico, altri nel periodo che precede la partita, manifestano problematiche di tipo organico, ma tutte queste problematiche nascono dal vissuto interiore che l'uomo (atleta e allenatore) ha nei confronti della competizione.

Possedere capacità e conoscenze, essere competente, conoscere chi si allena, conoscere metodi differenti di insegnamento e di allenamento, essere in grado di utilizzare, secondo i casi, feedback differenti (positivi e negativi), comunicare e non trasmettere ai giocatori ansia e stress, devono essere le componenti essenziali in un rapporto educativo e formativo dell'Istruttore e dell’Allenatore con i propri giocatori.

Il nostro scopo è di verificare in quale modo una comunicazione sbagliata, l'ansia e lo stress influiscono sui giocatori e sugli allenatori durante la competizione.

Questi stati emotivi possono avere ripercussioni negative di tipo fisico sui giocatori e sugli allenatori, rischiando seriamente di compromettere il risultato di una partita.

Analizzeremo gli effetti e i problemi dal punto di vista dei giocatori e da quello  degli allenatori, con l'obiettivo di proporre soluzioni corrette, per arrivare ad affrontare la competizione in modo positivo.

Il nostro lavoro partirà dall'analisi della comunicazione, dell'ansia e dello stress nel Minibasket, nei campionati giovanili, per proseguire poi fino ai campionati professionistici.

La società moderna pretende che nel campo sportivo gli Istruttori e gli Allenatori siano sempre dei leader e al “top”.

Allenare è un’ attività impegnativa, difficile  e che richiede grandi capacità.

Nell’attività sportiva i giovani entrano in contatto e in relazione con il mondo e con gli altri e comunicano utilizzando prevalentemente la propria espressività corporea. 

E’ importante, quindi, che gli  Istruttori di Minibasket e gli Allenatori di pallacanestro abbiano nel loro bagaglio pedagogico la conoscenza dei principi generali della comunicazione (verbale, vocale, non verbale).

Per essere bravi Istruttori e Allenatori:


  • bisogna essere autorevoli;
  • occorre possedere leadership
  • bisogna essere buoni comunicatori (parlare, ascoltare, perorare, discutere, incoraggiare,  consolare);
  • occorre sviluppare abilità psicologiche, abilità di relazione interpersonale, per muovere le persone (giocatori, staff medico, consiglieri, etc.) all’azione.

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