L’Angelico concede il bis: anche Venezia ko

Seconda vittoria consecutiva per l’Angelico Biella che supera l’Umana Venezia nel posticipo della nona giornata, raggiungendo in classifica la squadra veneta al termine di una gara giocata con grande aggressività e concentrazione e senza pause. Anche quando i rossoblu hanno avuto difficoltà a trovare il canestro, hanno retto benissimo in difesa con soli 7 punti concessi agli avversari, costruendo proprio nel terzo quarto il vantaggio decisivo, mantenuto ed incrementato nell’ultima frazione sino al 68-59 finale.
1° quarto. Coach Cancellieri schiera Robinson, Johnson, Chrysikopoulos, Mavunga e Brackins, Andrea Mazzon risponde con Bulleri, Young, Rosselli, Fantoni e Williams. Inizio in equilibrio, al massimo un solo possesso divide le due squadre, ma l’Angelico deve presto fare i conti con due falli a carico di Brackins e Johnson. Young (9 per lui) e Rosselli allungano sino al +7, cominciano le rotazioni ma è l’Angelico a rientrare con 5 punti consecutivi di Jaramaz, prima del libero di Szewczyk che chiude la frazione sul 17-19.
2° quarto. Per Biella torna in campo soltanto Johnson rispetto al quintetto iniziale, assieme a Raspino, Jaramaz, Jurak e Chiacig. Proprio Johnson prima serve un perfetto assist a Chiacig, poi mette la tripla che vale il primo vantaggio rossoblu sul 22-21. Szewczyk con due schiacciate riporta avanti i suoi e costringe Cancellieri al time out. Torna in campo Brackins ma Biella non si sblocca, e Young e Zoroski riportano Venezia sul +7. Altro stop chiesto dalla panca di casa che torna al quintetto di partenza e infila un parziale di 9-2 che rimette la gara in parità. Nell’ultimo minuto Chrysikopoulos conquista e converte un rimbalzo d’attacco, Bulleri pareggia mentre non va l’ultimo tiro di Mavunga: 33-33.
3° quarto. Cancellieri conferma il quintetto base e lo stesso fa Mazzon, ma entrambe le squadre faticano a trovare la via del canestro. Dopo tre minuti e mezzo Marconato sblocca il punteggio, Brackins risponde subito, Bulleri segna da tre ma Johnson e Jurak riportano avanti Biella. Le difese continuano a prevalere ed il punteggio della frazione rimane molto basso, almeno sino alla tripla di Brackins dall’angolo che da il primo consistente vantaggio ai rossoblu, incrementato da Johnson sino al 44-38 con Venezia che trova soltanto il canestro di Young prima della terza sirena.
4° quarto. Jaramaz sbaglia in contropiede, Williams schiaccia e Jurak risponde, prima che Jaramaz si faccia perdonare l’errore con una bella tripla dallo stesso angolo di Brackins per il 49-42. Stavolta è Mazzon a chiamare time-out, ripagato da una bella iniziativa di Rosselli cui però la squadra ospite non da seguito. Venezia passa a zona ma Robinson la scardina con tre penetrazioni ed un assist per la schiacciata di Jurak, con il massimo vantaggio Angelico sul 57-44 a 5’49” dalla fine. C’è ancora moltissimo da giocare, e dopo la tripla di Bulleri che riporta Venezia a -10 è Cancellieri a volerci parlare su. Bulleri però si ripete e allora c’è ancora da soffrire e da pensare.E’ Trey Johnson a riprendere il controllo con 4 punti consecutivi, così negli ultimi due minuti si entra con 11 punti di vantaggio per Biella. Ancora Bulleri dall’angolo ed un contropiede di Zoroski riaprono la contesa sul 63-57 con un minuto da giocare. Brackins segna un libero, Szewczyk due imitato da Johnson ma la parola fine la mette una palla rubata da Jaramaz che serve a Brackins la schiacciata del definitivo 68-59.

ANGELICO BIELLA – UMANA VENEZIA 68-59 (17-19; 16-14; 11-7; 24-19)
Angelico Biella: Jurak 6, Raspino, Laganà, Jaramaz 8, Mavunga 8, Johnson 15, Uglietti n.e., Chiacig 2; Chrysikopoulos 2; De Vico n..e.; Brackins 10; Robinson 17. All.: Cancellieri.
Umana Venezia: Clark n.e., Bulleri 16, Diawara n.e., Marconato 2, Zoroski 4, Szewczyk 7, Young 15, Fantoni 3, Bowers 2, Rosselli 6, Magro, Williams 4. All. Mazzon.
Arbitri: Seghetti, Aronne, Sardella.

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