Carr: "Siena realtà di primo livello e città bellissima"

Primi furono i San Antonio Spurs che si fecero vivi direttamente in viale Sciavo per sondare il terreno. Del resto se Manu Ginobili è stato il loro giocatore simbolo per anni, devono aver pensato che in Europa ci fosse tanto a cui attingere.

In estate la chiamata al Tour Nba, poi la partenza del preparatore atletico Francesco Berrè che è andato ad esplorare il nuovo mondo cinese. Lunedì a Siena c'era il direttore dello Scouting degli Indiana Pacers Ryan Carr, che durante la sua tournee europea ha fatto tappa anche a Siena per seguire da vicino la Montepaschi ed intrattenersi per qualche ora con lo staff tecnico biancoverde. «Sicuramente i successi che Siena ha avuto in questi anni hanno contribuito alla sua popolarità anche oltre oceano  conferma Ryan Carr. Per noi è sempre molto importante avere rapporti con squadre europee come la Montepaschi. Siena è una realtà di primo livello, oltre che una città bellissima». La Montepaschi ha partecipato ad inizio ottobre all'Euroleague American Tour. «Penso che si sia trattato di una grande esposizione per la Montepaschi ed anche l'occasione per mostrare agli appassionati americani il vostro sistema di gioco. Adesso l'Europa è cestisticamente molto più vicina alla Nba. Tanti giocatori americani che non possono giocare in Nba vengono qua e sanno che questa per loro può essere una grande opportunità di crescita e non la vivono come un ripiego».

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