DNA-Report: quando si scatena il signor Rossi...

Sessantadue di valutazione. Sei-due. Quando uno ha il cognome più comune d'Italia per farsi notare deve sempre inventarsi qualcosa, Emanuele Rossi detto Lele, il centrone della BLS Chieti, è invece riconoscibilissimo, anche quando non frantuma un record di categoria. E' al contrario uno dei giocatori dalla più forte identità dell'intera DNA, un giocatore all'antica, con un ruolo preciso e una forte personalità, di quelli a cui è impossibile non affezionarsi, specie se gioca per i tuoi colori.

Che il signor Rossi sia in grado di impadronirsi di una partita di terza serie non è una novità, da anni marcia regolarmente attorno alla doppia cifra media per punti e rimbalzi, domenica scorsa contro Latina però ha esagerato. 33 punti e 21 rimbalzi, entrambi record personali, una serata mostruosa, un dominio dell'area d'altri tempi. In 37 minuti 11/16 in azione, 11/13 ai liberi, 9 falli subiti, anche 4 assist e 1 stoppata, per il vertiginoso 62 di valutazione di cui sopra.

Impressionante, ma non del tutto sorprendente. Di Lele Rossi ricordiamo altre partite torrenziali, ad esempio una da 30 (trenta!) rimbalzi in una summer league, quando era ancora un ragazzino in cerca della sua strada. Oppure un 31+20 in un Virtus Siena-Atri del 2006, in B1: il suo campionato.

Romano de Roma (“e romanista” precisa sempre lui), anzi romano di Cinecittà, classe '82 che si è fatto da solo, ignorato da tutti i principali settori giovanili della capitale, mani ruvide ma un cuore grande così, il “Gladiatore” Rossi - come lo chiamano gli amici - si è costruito una buonissima carriera in terza serie, migliorando anno dopo anno, limando i tanti spigoli tecnici, anche i tiri liberi, che quest'anno converte con un discreto 74%.

Già undici anni di presenza in B1-A dilettanti-DNA (prima di Chieti, Omegna, Treviglio, Siena-2, Riva del Garda), comunque lo si chiami quel terzo campionato che lui conosce benissimo, per esperienza diretta e per l'attenzione da vero appassionato che ci mette. Grande memoria fotografica, pare che sappia recitare senza difficoltà i roster di tutte le squadre di oggi e di ieri, che conosca pregi e difetti di centinaia di giocatori, di tutte le categorie. Come uno che questo sport e questo campionato evidentemente lo ama, e ci mette passione.

Centrone da B1 si dice, anche se in realtà di numeri 5 classici, di stazza, nel terzo campionato non se ne sono mai visti tanti, perché quando si è 2.08 per 120 chili come lui è dura correre su e giù per il campo ventre a terra come fanno tutti, compagni ed avversari. Poi se uno vuole può anche definirlo “giocatore di categoria”, lui di certo non si offende. Al piano di sopra c'è stato (Rieti e Casale Monferrato) e potrebbe starci ancora, se si accontentasse di giocare spezzoni di partita, se non fosse divorato dalla voglia di sbattersi, di sbranare la partita, di fare magari anche un 33+21. Che se solo anziché Rossi si chiamasse Smith...

Emanuele Rossi

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