Caso Marigney, adesso l'Andrea Costa alza la voce

A risolvere i dubbi dell'Andrea Costa ci ha pensato Veroli. Da lunedì sera, infatti, Paul Lester Marigney si allena con la squadra laziale, che per farlo giocare venerdì contro Verona nell'anticipo tv dovrà però tesserarlo entro le 11 di oggi.

E la faccenda potrebbe complicarsi. I fatti. Domenica, a fine partita, i consiglieri Salvi e Pucci e il direttore tecnico Vecchiato hanno parlato con Marigney, proponendogli il prolungamento del contratto per un altro mese. Sembra che l'Usa si fosse dichiarato disponibile a pensarci su, dando u-na risposta nel giro di 48 ore. In realtà, sempre domenica, il giemme di Veroli, Ferencz Bartocci, dopo aver visto Forlì-Bologna, ha pernottato a Imola. Ha lasciato riposare Marigney e martedì sono partiti entrambi per Veroli. Un'operazione-lampo studiata da giorni, visto che Hunter (l'Usa in odor di taglio) non era rientrato dalla vacanze natalizie (Veroli riposava nell'ultimo turno ed era stato concesso qualche giorno ai giocatori) e il suo materiale gli è stato spedito a casa. E Imola? Ha scoperto tutto nel primo pomeriggio di lunedì, quando il team manager Marco Patuelli si è recato all'hotel Olimpia per incontrare Marigney e ha saputo alla hall che se ne era andato da ore. Arrabbiatura. Ieri Renzo Vecchiato ha usato toni forti per quanto accaduto. «E' gravissimo che Veroli usi questi comportamenti. Un loro dirigente è passato a prendere Marigney da Imola e nessuno si è degnato di dare anche solo una comunicazione all'Andrea Costa. Ho parlato con Bartocci e mi ha detto che non gli avevo risposto al telefono, in realtà lui conosce benissimo sia Domenicali che Bordini e avrebbe potuto informare uno di loro. E' successo qualcosa di davvero allucinante». Lecito chiedersi cosa accadrà. I dettagli contrattuali li conoscono solo i diretti interessati, di certo il silenzio di Veroli è stato strano e ora Imola potrebbe impuntarsi. «Lo ripeto - continua Vecchiato -qui c'è una società, Veroli, che è venuta a prendere un giocatore con un contratto di Lega depositato, senza avvisare, anche solo con un sms. Credo che ci sia un codice comportamentale da rispettare e avviseremo già oggi la Legadue di questo episodio. Ora non è detto che concederemo molto facilmente la risoluzione del contratto, anzi. Marigney? Il suo atteggiamento resta la cosa meno grave. Non toccava a lui rivelare l'interessamento altrui, ma agli agenti». Soldi. Ora Imola potrebbe chiedere un buyout a Veroli per svincolare Marigney (i contratti depositati in Lega sono sempre per tutto l'anno sportivo), anche se la scrittura privata fra le parti liberava il giocatore al 31 dicembre. Ma con quali obblighi da esercitare? Oggi se ne saprà di più e per l'Aget riprendono corpo le piste legate ai giovani Marco Laganà ed Erik Lombardi.

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