Bucchi: "Bologna vuole riscattarsi ma noi proveremo a vincere"

Anche Viggiano è ottimista:"Per me è un periodo positivo, posso aiutare questa squadra"

"Questa squadra mi piace. Sono orgoglioso dei miei ragazzi e di quel che hanno fatto fin ora." Piero Bucchi, nella conferenza stampa al PalaElio, gonfia il petto d'orgoglio elogiando la sua squadra e il campionato svolto sino ad oggi. Sconfitte comprese. La sconfitta di domenica scorsa sul parquet di casa è ormai alle spalle. Per una squadra come quella biancoazzurra con il chiaro obiettivo salvezza è giusto che sia cosi'. Chiaramente vanno presi i lati positivi e anche i lati negativi di una partita come quella passata contro la squadra di Cai vani. Ancora una volta un black-out fatale nel quarto periodo e troppa fisicità concessa agli avversari, come dimostrano i venti rimbalzi offensivi concessi, sono stati determinanti per il risultato finale. Ma nel bene o nel male, guardare avanti è la cosa più opportuna e la partita con Bologna è alle porte. " Fino ad oggi non ho niente da rimproverare alla mia squadra, perdere con Venezia e con Roma ci sta. In queste partite fin qui disputate, i miei ragazzi hanno dimostrato di avere un anima. Siena a parte, non ricordo di aver subito un imbarcata. Siamo sempre stati in partita con chiunque, e abbiamo dimostrato di giocare una buona pallacanestro. In diverse occasioni i miei ragazzi hanno lottato fino alla fine, come è successo ad Avellino e con Roma domenica scorsa. L'unico rimpianto che ho fino ad oggi, è la partita con Varese, dove per tutta una serie di episodi abbiamo regalato una gara già vinta." Il punto cruciale, comunque, resta sempre il fatto che non c'è uniformità di roster, per via delle "benedettissime" formule del "5+5" e del "4+3". Bucchi stesso continua dicendo che "Purtroppo, ogni qualvolta incontriamo una squadra che ha tutti stra- nieri, o quasi, siamo in difficoltà. Se date un'occhiata alle squadre che sono in testa, Sassari a parte, le altre hanno adottato una formula diversa dalla nostra. Siamo consapevoli di questo e ogni volta cerchiamo di limitare questo gap. Contro Roma non ci siamo riusciti del tutto, ma perdere contro una squadra come quella giallorossa, così in forma e cosi fisicamente forte, è un risultato che ci può anche stare." Da una Virtus ad un'altra, nel giro di una settimana. Da Roma a Bologna. Squadre diverse, ma stessa determinazione. " Domenica affronteremo una buona squadra, ricca di giovani di talento e di giocatori esperti. Quale sarà la chiave del match? Cercheremo sin dai primi minuti di contenere la loro esuberanza e la loro voglia di riscatto. La Virtus Bologna viene da tre sconfitte consecutive e credo faranno di tutto pur di cancellare questa striscia negativa. Lotteremo anche questa volta sino alla fine". Anche Jeff Viggiano, protagonista di una prova super, domenica scorsa, con i suoi 27 punti in attacco e l'aver praticamente cancellato lo spauracchio Datome dal campo, si presenta ai microfoni per esprimere il suo parere sul momento della squadra: "Nonostante la gara di domenica, credo che attraversiamo un buon momento. Noi in campo cerchiamo di dare il massimo e siamo i primi a voler conquistare i due punti. Il parziale subito domenica? Si, in effetti ci capita di avere questi cali di concentrazione durante la gara, come quello che ci è costata la sconfitta di domenica. Siamo i primi a voler cambiare questo atteggiamento e credo che alla fine ci riusciremo. Personalmente sto bene, certo ho avuto un periodo di ambientamento che non mi ha fatto rendere al massimo. Squadra nuova, città nuova e ambiente nuovo non mi hanno permesso di avere un buon impatto da subito." Il rendimento di Jeff "Air" Viggiano, in effetti, è aumentato con il passare delle giornate e nello scorso turno di campionato si è visto un Viggiano straripante. Ma cosa è cambiato rispetto a qualche tempo fa? "Non credo che sia cambiato niente in me, prendo sempre gli stessi tiri aperti che prendevo anche all'inizio della stagione. Adesso è un periodo che va tutto bene e spero di continuare a dare un mano a questa squadra".

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