Il Poz ritrova un amico

Gianmarco Pozzecco

Gianmarco Pozzecco

Mentre l’Orlandina prosegue la preparazione è il caso legato ad Antonio Graves ad aumentare le attenzioni, sia dalla parte paladina che di Pistoia, l’avversario dei biancazzurri di domenica al “Pala Fantozzi”.

La guardia di 27 anni, insieme all’ex barcellonese Hicks fiore all’occhiello della campagna acquisti estiva della società toscana, da alcune settimane è l’autentico giallo in casa pistoiese. Dapprima ha giocato solo 5’ nella sconfitta di Jesi, domenica è andato in panchina per onor di firma ela Giorgio Tesi Group ha stentato prima di imporsi contro Brescia di misura (72-71). Ufficialmente Graves, che viaggia con 16.5 punti, accusa dei problemi fisici ma, intorno, è stato montato un caso ben diverso e riconducibile ad un presunto stato di insofferenza del giocatore. Ma Graves sarà presente domenica a Capo d’Orlando? Se lo chiede pure coach Pozzecco visto che, nel piano difensivo da adottare in partita, certamente Graves è un osservato speciale. Coach Paolino Moretti, dopo la vittoria contro Brescia, in sala stampa ha parlato di “una situazione antipatica su cui prendere una decisione”. Adesso interviene il direttore sportivo Giulio Iozzelli che, con Graves che ha ripreso comunque ad allenarsi, cerca di smorzare le polemiche:” L'allenatore si è giustamente risentito - dice il diesse toscano - perché si sperava che la cosa si risolvesse prima, che il giocatore avesse un atteggiamento più propositivo. Da lunedì sta lavorando e speriamo di poter pensare positivo. Ci sono dei contratti firmati e non si rompono dalla sera alla mattina. Io con Graves ci ho parlato con chiarezza proprio domenica sera. Gli ho detto che noi stiamo facendo di tutto e lui si deve fidare di noi, chiarendo anche che noi abbiamo necessità di averlo ogni domenica in campo. Il problema c'è perché lui sente dolore, anche se gli esami hanno escluso lesioni. Ma speriamo di essere sulla strada di una soluzione positiva”. Insomma, un Graves che potrebbe giocare ma che non sarebbe al massimo, seppur Pistoia ha nel suo dna altre qualità e, come ha ricordato il primo assistente dell’Upea Furio Steffè, una forte attitudine difensiva. Ma domenica ci sarà il secondo amarcord da capo-allenatore per il “Poz”. Dopo Luca Garri, riabbracciato nell’exploit di Trento nell’esordio con sconfitta di Pozzecco al “Pala Fantozzi”, ecco l’intramontabile “Gek” Galanda ancora sulla scena quando, il prossimo 30 gennaio, compirà 37 anni e presentandosi con cifre di tutto rispetto: 10.8 punti, 4.5 rimbalzi e tanta difesa non riportata nelle statistiche. Con il “Poz”, l’ala centro di Udine non è accomunabile solo per essere un friulano ma anche per avere fatto parte della grande nazionale italiana che, allenata da Recalcati, ad Atene 2004 ottenne la medaglia d’argento olimpica, fermandosi in finale solo davanti alla irresistibile Argentina di Ginobili, Delfino, Nocioni, Scola e compagnia. “Sarà una emozione riabbracciare un amico come “Gek” – dice Pozzecco -, uno dei formidabili giocatori di quella splendida nazionale. Ormai ci ho fatto il callo, anche se lui sarà da una parte ed io dall’altra ed in ambiti diversi”. Oggi si conclude l’intensa settimana di allenamenti fermatisi solo il giorno di Capodanno, domani seduta di rifinitura e poi la grande attesa per verificare se l’Orlandina sarà in grado di mettere un bel dono nella calza dei tifosi per la Befana.

Gianmarco Pozzecco

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