L'Angelico vuole bruciare le tappe

Dopo Rochestie e Tsaldaris, entro lunedi si dovrà trovare un lungo.

L'Angelico sta seguendo un doppio filo conduttore. C'è da bruciare le tappe per mettere in moto la squadra profondamente rivisitata e c'è da chiudere il cerchio sul mercato per un'ala/centro americana. In vista della partita casalinga di domenica (Lauretana Forum, alle 18,15) contro la Dinamo Sassari, l'Angelico sarà in quelle ore ancora in fase di ristrutturazione. Dopo l'addio con Chrysikopoulos, Jaramaz e Robinson, si consumerà ol- tre alla seconda presenza di Taylor Rochestie anche l'esordio di Dimitrios Tsaldaris. Perciò, per l'ennesima volta, cambieranno equilibri e responsabilità, ma stavolta con un'ossatura che si appresta ad essere quasi quella definitiva: perché con questa Angelico coach Cancellieri dovrà andare avanti fino al termine della stagione e strappare la salvezza sul campo. Con tanti volti nuovi occorrerà lavorare per cercare di dare un'identità alla squadra, ed essendo gli ultimi arrivati giocatori che conoscono il basket europeo bisognerà metterli nella condizione di creare un gruppo. Non sarà semplice per via di classifica e pressioni. Ma presi singolarmente i giocatori sono solidi e non novelli, perciò è atteso un cambio di rotta. Dopo il lungo arriverà. In queste ore l'Angelico cerca di stringere, perché se vuole avere un nuovo giocatore a disposizione per la prossima trasferta di Pesaro deve tentare di chiudere tra domenica o lunedì e avere il tempo utile per espletare il tesseramento e portare il giocatore in Italia. Il rinforzo resta un oggetto misterioso, sebbene il gm Marco Atripaldi sembra aver stretto il cerchio: di sicuro ieri sono state prese informazioni, ed è un candidato a vestire la maglia rossoblu, sull'ex cantu-rino Lamayne Wilson. Piaceva Robert Dozier, ebbene l'ex Siviglia in queste ultime ore sarebbe però tentato ad accasarsi nel torneo filippino all'Alaska Milk. Ci sono comunque altri tre giocatori sul mercato che potrebbero avere un senso: uno è Taj Gray, classe 1984, a dicembre tagliato dagli israeliani dell'Elizur Ashkelon. Vanta una lunga esperienza in Francia, ma è un giocatore che deve rilanciarsi dopo una carriera giovanile di rilievo che lo ha portato fino a una convocazione per la nazionale Under 21 degli Usa. Infine c'è sul mercato l'ex Ke-vinn Pinkney e potrebbe liberarsi dai serbi del Radnicki, con cui nelle ultime due partite ha giocato 4 minuti appena, l'americano con passaporto inglese Matthew Brian-Amaning, già in passato accostato al mercato rossoblu.

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