Virtus-Cremona, il prepartita

Vincere è abitudine. Sfortunatamente, lo è anche perdere, diceva l’immortale Vince Lombardi. La Virtus deve uscire dal tunnel in cui si è cacciata con le sue mani, complici gli infortuni e la squadra incompleta da inizio stagione, e può farlo in un solo modo: vincendo.
Domenica alla Unipol Arena arriva Cremona, e la partita è di quelle delicatissime. Vincendo questa partita i bianconeri darebbero un bel calcio ai fantasmi, e potrebbero concentrarsi in un girone di ritorno in cui si proverà ad arrivare ai playoff, anche se non sarà facile. Perdendo invece il baratro sotto i piedi diverrebbe ancora più profondo, e bisognerebbe seriamente iniziare a guardarsi dietro.
Cremona non è più quella della prima giornata, battuta a domicilio 63-74 col prepotente ultimo quarto di Minard e Hasbrouck, proprio i due che torneranno domenica. I lombardi hanno cambiato esonerato Caja, promuovendo il vice Gresta, noto alla Virtus dai tempi di Jesi 2004. La squadra per risalire si è affidata a Luca Vitali, che però è infortunato e non ci sarà. Eppure domenica Cremona ha rifilato 33 punti a domicilio a Biella, e ha inserito Brian Chase. Insomma, si tratta di una squadra in salute da non sottovalutare.
La Virtus come detto ritorna al completo dopo più di un mese (l’unico acciaccato è Gigli, alle prese con gli ormai consueti problemi al ginocchio), ed è chiamata a vincere. Non importa come, il bel gioco può attendere. La “W” manca dal 2 dicembre, cinquanta giorni eterni. Bisogna togliersi questa scimmia dalla spalla, a ogni costo. E se magari gli americani iniziassero a giocare da americani, frase che purtroppo è diventata un ritornello, sarebbe anche un altro passo avanti.

Si gioca domenica, alle 18.15, alla Unipol Arena.

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