Khimki, che orgoglio!

Giocatori senza stipendio ma in campo asfaltano il Maccabi Tel Aviv.
Grandissima prova del Khimki Mosca che in casa rimane imbattuto e strapazza il Maccabi Tel Aviv nonostante i giocatori siano da mesi senza stipendio. A Mosca finisce 88-67 per i russi che faticano un bel po' nel primo quarto sotto i colpi di Hickman ed Eliyahu (19-25 al 10') ma si riprendono e anche alla grande nella seconda frazione in cui piazzano un parziale di 16-0 che stordisce letteralmente gli israeliani che vanno al riposo lungo sotto 46-34. 
Nel terzo periodo il Maccabi prova ancora una reazione d'orgoglio con Eliyahu ma il Khimki è una macchina e con Augustine e Davis dilata il vantaggio fino al +19 che diventa poi +20 (70-50) al 30'. Sul 74-50 in apertura ultima frazione il Maccabi alza bandiera bianca incassando la terza sconfitta in queste Top 16. 
Per il Khimki 20 punti di KC Rivers, 16 con 9 rimbalzi per Paul Davis e 15 di Petteri Koponen. Per il Maccabi 17 punti di Lior Eliyahu e 14 di Shawn James.

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