Sacchetti: «A Biella un'altra prova di maturità»

All'antivigilia della trasferta di Biella coach Meo Sacchetti ha fatto il punto della situazione al giro di boa della Lega A e ha presentato la sfida all'Angelico.

Media Time. Prima dell'appuntamento video con la squadra, antipasto della seduta di lavoro pomeridiana al PalaSerradimigni, coach Meo Sacchetti ha incontrato i giornalisti in sala stampa mettendosi a disposizione dei cronisti per fare il punto della situazione sulla stagione della sua Dinamo Banco di Sardegna (secondo posto a due lunghezze dalla capolista Varese a fine girone di ritorno), sulle condizioni del suo roster (grande entusiasmo e condizioni di Mauro Pinton da verificare) e sul prossimo avversario sassarese, un Angelico Biella che attraversa un momento difficile ma proprio per questo è da prendere con le molle 


Il presente è il solitario secondo posto a metà regular season a due punti dalla solitaria capolista Varese.
«Secondi a due punti dalla vetta al giro di boa nessuno poteva ipotizzare questa situazione in partenza. Pensavamo di poter fare la nostra parte, eravamo preoccupati dalla coppa, dal dispendio di energie, è invece non è successo. Dobbiamo però cercare di ripartire mentalmente non dico da zero ma da certezze prese nel girone di andata. Ancora 15 partite da giocare, quindici gare toste che definiranno il quadro finale».
Contro i campioni d'Italia della Montepaschi Siena una bellissima vittoria lungo il cammino della piena maturità
«Viviamo un processo di crescita che passa anche attraverso una bella vittoria contro una grande squadra e l'andare poi a giocare in trasferta contro un avversario che, sulla carta, è più facile rispetto alla Montepaschi. La nostra deve essere una crescita di testa, abbiamo già vissuto l'esperienza di giocare con un po' di sufficienza a Caserta, sappiamo cosa è successo. Spero i ragazzi lo abbiano focalizzato, per migliorare devi arrivare in queste situazioni ed ora bisogna andare a vincere ancora fuori casa».
Contro i campioni d'Italia una grande prestazione, in Piemonte con la guardia alta a cercare altri due punti importanti
«Contro un avversario molto forte ho visto la difesa, il grande impegno, una importante novità in un match di questo livello. Ribadisco il concetto: dobbiamo migliorare mantenendo costante spirito e gioco, confermando i progressi fatti e l'intensità espressa. Biella un'insidia? Avremo tante partite da giocare di questo tipo. Noi dobbiamo essere noi stessi. Questo è un campionato particolare, tranne Varese che fra pre e regular season ha dominato, le altre sono in pista. Non sono più tempi da ammazza campionato».

I più letti