Umana Reyer-Chebolletta Cantù 83-79

L'Umana Reyer batte anche Cantú al termine di una vera e propria battaglia e conquista a tutti gli effetti l'etichetta di "ammazzagrandi". E' soprattutto la determinazione e la forza di volontà a premiare gli orogranata che non si abbattono di fronte alle difficoltà e riescono a ribaltare uno svantaggio di 12 lunghezze.
Prima della partita scambio di gagliardetti tra il Presidente dell'Umana Reyer Luigi Brugnaro e il Sindaco di Cantù Claudio Bizzozzero per trasmettere un messaggio di sana sportività.
Cantù parte meglio (6-2) mentre i tifosi orogranata, come tutte le tifoserie del basket italiano, scelgono il silenzio per solidarietà alle tifoserie alle quali è stata vietata la trasferta. Le triple di Clark e Diawara valgono come risposta ai canestri di Tabu e Leunen. Ma Cantù si porta sul 10-16 e Mazzon chiama time out. Il pubblico orogranata si lascia andare ad incitamento spontaneo per provare a spingere Young e compagni. Cantù sale a +8, risponde un gioco da tre punti di Szeczyk e il primo quarto termina sul 17-22.
Il secondo quarto si apre con una Umana Reyer che non riesce a capitalizzare le occasioni. Il pubblico orogranata fa sentira la sua disapprovazione per una serie di chiamate arbitrali e che permettono a Cantú di mantenersi a distanza (19-26 al 14').
Le difese sono tentacolari. L'Umana prova a riavvicinarsi con Rosselli e Diawara ma gli ospiti si allontanano nuovamente con la tripla di Aradori (24-32). 
Risponde Diawara dall'arco (27-32). Il fallo tecnico per proteste proprio al francese complica le cose perché Cantù lo sfrutta per portarsi sul +11 con la tripla di Tabu (27-38). 
La fiammata orogranata arriva alla fine del secondo quarto quando Clark e Young trascinano la squadra sul -4 (38-42). 
Su questo divario si va negli spogliatoi per l'intervallo lungo.
Il terzo periodo si apre con il terzo fallo di Diawara che subito dopo peró infila la bomba del -2 (43-45). Si spreca su ambo i fronti poi viene sanzionato il terzo fallo anche a Clark. E' quasi una partita a schacchi. Al 24' Szewczyk infila il -1. Risponde peró Tyus due volte. Gli arbitri sanzionano poi fallo tecnico a coach Mazzon che permette a Cantù di riallontanarsi (51-56 al 25'30"). Ma l'Umana Reyer non demorde e anzi trova con Diawara di nuovo il -1 (55-56) che fa esplodere il Taliercio e che costringe Trinchieri al time out. il sorpasso arriva con canestro di Rosselli e tap-in di Szewczyk sul suo libero sbagliato (58-59). 
Arriva anche il quarto fallo per Brooks e ancora il polacco segna per il +3 orogranata. Il canestro di Bowers vale il +4 ma una tripla e un canestro di Markoishvili fissa il punteggio del periodo sul 65-64.
L'inizio di ultima frazione é subito un botta e risposta. A 5'49" dal termine sul punteggio di 73-74 coach Mazzon chiede time out. La tripla di Leunen porta Cantù sul +4. Ma Szewczyk rifirma la parità (77-77 a 3'36" dal termine). Il pallone inizia a scottare. Due liberi di Diawara valgono il +2 poi Tabu commette in attacco il suo quarto fallo a 2' esatti dal termine e poco dopo anche il quinto che manda in lunetta Clark per l'81-77. 
Ancora fallo a rimbalzo e Rosselli puó infilare i liberi del +6 a 1'30" dalla fine. 
Di fatto la gara viene chiusa virtualmente lí e il pubblico dell'Umana fa festa grande di fronte alle telecamere di Rai Sport. 

Umana Reyer-Chebolletta Cantù 83-79
Parziali: 17-22; 40-44; 65-64
Umana Reyer: Clark 11, Bulleri, Diawara 29, Marconato, Zoroski ne, Szewczyk 21, Young 5, Bowers 5, Rosselli 10, Magro 2, Hubalek, Candussi ne. All.Mazzon
Chebolletta Cantù: Abass ne, Scekic ne, Markoishvili 12, Leunen 13, Anderson, Mazzarino 3, Casella ne, Brooks 8, Tyus 15, Tabu 15, Aradori 13, Cusin. All. Trinchieri

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