Varese-Brindisi giocata in sala stampa

Bucchi:"Decisive le palle perse". Vitucci: "Reagito al meglio alla sconfitta con Venezia".

Coach Bucchi fa un analisi onesta della partita di Brindisi:
”Varese ha meritato di vincere disputando una buona partita, noi invece abbiamo perso troppi palloni nei momenti cruciali e concesso tiri aperti facili ai nostri avversari. Siamo stati per lunghi tratti punto a punto e abbiamo cercato di recuperare fino in fondo, ma Varese ha più energia e questa sera è tornata ad allungare le rotazioni con il ritorno di Banks. Era onestamente difficile pensare di sbancare qui a Masnago e difettando nelle palle perse abbiamo pagato caro i nostri errori. Robinson ha disputato un buon primo tempo , poi è andato calando, ma è anche comprensibile visto che fino a due giorni fa ci siamo allenati in 6 lui in teoria non avrebbe dovuto giocare. Anche Ndoja non era al massimo e si è visto, ma ci abbiamo comunque provato”.
Vitucci introduce il suo commento con due premesse importanti:
”Voglio prima di tutto dedicare la nostra vittoria a Bruno Arena che è un nostro grande tifoso e speso possa rimettersi presto ( il comico dei Fichi d’India è ricoverato da venerdi al San Raffaele di Milano dopo aver subito un emorragia cerebrale), in secondo luogo invece ringrazio invece lo staff medico e i fisioterapisti per aver rimesso in piedi Banks prima del previsto e Marcus Neal e Paolo Colnago per aver allungato le rotazioni degli allenamenti in settimana. Venendo alla partita, sono orgoglioso di come abbiamo reagito alla sconfitta con Venezia, siamo stati bravi nei momenti chiave a mantenere il giusto equilibrio tra palle perse e recuperate e con una suddivisione dei punti su tutti i giocatori della squadra. Nel secondo tempo, abbiamo riequilibrato la voce rimbalzi difensivi e questo è molto importante, oltre al fatto di aprire il girone di ritorno con un risultato positivo e al fatto di recuperare un giocatore importante come Banks”.
Sugli esperimenti effettuati in queste settimane di emergenza, il coach della Cimberio chiarisce:
”Da una parte c’è la possibilità di provare assetti nuovi, dall’altra ho dovuto adattare i quintetti alle nostra situazione attuale, ma sicuramente alla lunga tutto può tornarci utile”.

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