La Juve "rimedia" il danno e la beffa

La società bianconera multata di 1.000 euro dal giudice sportivo.

Il danno e la beffa per la Juvecaserta che, oltre a perdere la gara con Milano, ha subito un'ammenda di 1.000 euro per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri. Intanto la classifica ed il calendario nelle ultime settimane hanno portato un po' tutto l'ambiente bianconero a distogliere l'attenzione dalla zona salvezza. La concentrazione e' dunque andata tutta prima sulla volata per le fmal-eight e poi sulla sfida impossibile contro Milano da gustarsi senza pressioni di risultato. Il risultato purtroppo e' stato del tutto negativo, con il tremendo k.o. subito in Emilia e la sconfìtta interna con la forte Armani Jeans. La Juve ha dunque floppato i due match che le avrebbero potuto svoltare la stagione e regalarle quel balzo in avanti importantissimo ai fini del prosieguo della stagione. Contro Milano i bianconeri hanno tenuto botta dinanzi ad un roster infinito e soprattutto dinanzi ad un campione quale Langford. Sacripanti Finche' la Juve e' riuscita a farsi bastare le proprie rotazioni addirittura non c'è stata proprio partita, con quel +15 che ha fatto immaginare un epilogo ben diverso. Poi pero' e' venuta fuori tutta la qualità dei milanesi, che grazie alla profondità di un roster importante e, come già detto, ad un campione quale Langford, pian pianino ha recuperato prima il distacco e poi allungato sfruttando gli errori di stanchezza di Mordene e soci. Ancora una volta ci tocca constatare quanto negativa sia stata la prova della terna in grigio, che con i suoi fischi ha condizionato la partita. Va detto pero' che almeno stavolta non c'è stata unicità nella direzione di gara, con Milano che ha subito delle compensazioni assurde e Caserta che di suo ha dovuto accettare dei fischi inesistenti nei momenti topici del match. I fischi errati comunque alla fine si sono quasi compensati, ma va anche detto e sottolineato che il fallo tecnico comminato a Jelovac ha decisamente condizionato l'incontro. I milanesi hanno sfruttato a pieno quella che replay alla mano era una palla persa per l'Armani. Con il fallo sanzionato al lungo juventino la squadra di Scariolo e' passata dall'aver perso la palla sul +2 a tirare 4 liberi con conseguente possesso e canestro che hanno di fatto spezzato le gambe ad una Juve già palesemente in affanno. Con ogni probabilità Milano avrebbe vinto anche senza quel fallo tecnico, ma e' necessario evidenziare quanto ancora una volta gli arbitri siano stati protagonisti delle sfortune bianconere. La Juve adesso però dovrà ricaricare le batterie e tornare a pensare solo ed esclusivamente alla salvezza. L'ultimo posto e' ancora piuttosto lontano, infatti, contemporaneamente al k.o. patito con Milano anche Pesaro, Biella ed Avellino hanno subito una battuta d'arresto. Le prossime due gare pero' in ottica salvezza saranno molto importanti, infatti la Juve affronterà in successione prima Cremona in trasferta e poi, dopo la sosta per le fmal8, Biella tra le mura amiche. Saranno perciò due scontri diretti probabilmente già decisivi perché vincendoli la truppa di Sacri- panti potrebbe anzitempo chiudere, almeno virtualmente e salvo stravolgimenti, il discorso salvezza. La Juve da quest'oggi ini-zierà a pensare al match del PalaRadi, dove i bianconeri proveranno a tornare al successo e dove una Cremona in grandissima forma proverà a centrare un'altra vittoria dopo aver espugnato Bologna ed aver battuto sul proprio campo Venezia.

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