Maresca: "Ora e' vietato commettere altri errori"

Perdere con Milano ci sta, lo sappiamo. La formazione meneghina ha il miglior roster dell'intera lega e pur avendo avuto vari problemi e pur continuando a giocare un basket forse non all'altezza delle potenzialita' che possiede, resta squadra difficilissima da battere che tra l'altro esprime il meglio di se' lontano dal Forum di Assago.

Con quella del Palamaggiò sono sette le vittorie esterne di fila per Basile e compagni. Eppure un pizzico di rammarico resta in casa bianconero. Quel massimo vantaggio di 15 lunghezze avute del secondo quarto ed in generale una prima parte di gara giocata in maniera magistrale avrebbero forse meritato miglior sorte. "Il basket è questo - ci dice il capitano della Juvecaserta Giuliano Maresca -. Se non riesci a dare sempre il massimo, diventa difficile raggiungere le vittorie, in modo particolare quando affronti avversari più forti. Credo che noi siamo stati bravissimi nell'esecuzione del piano partita e dei giochi nei primi venti minuti ed anche in difesa abbiamo saputo limitare le loro principali opzioni. Dopo la pausa lunga qualcosa è cambiato e forse ad un certo punto abbiamo perso un pò ' di fiducia. E' un peccato aver chiuso il secondo periodo con l'inerzia a sfavore. In linea di massima sarebbe ottimo andare negli spogliatoi sul +3 con Milano, ma aver perso parte del vantaggio che precedentemente avevamo accumulato ci ha inconsapevolmente deluso e nel terzo quarto è iniziata tutt 'altra partita. Ora bisognerà di evitare di commettere gli stessio errori nella partita contro la Vanoli Cremona". Le motivazioni del calo sono ovviamente tante e certo non vanno a ledere l'ottimo campionato fin qui condotto dalla Juve. "Milano ha una panchina lunghissima e grande atletismo in alcuni ruoli. Onestamente alla lunga è diventato sempre più difficile stare dietro a gente come Langford ed Hairston senza dimenticare Green che con le sue accelerate ha saputo dimostrare come con lui questa sia una squadra diversa. Noi abbiamo accusato una lieve flessione dovuta anche alla mancanza della giusta intensità degli ultimi allenamenti ". Il problema è stato sollevato anche da Sacripanti nel dopo gara. "Una squadra come la nostra -prosegue Maresca - deve lavorare sempre al top per essere competitiva ed indubbiamente alcuni acciacchi, vedi Jonusas o Akindele possono condizionare. Altro problema emerso nelle ultime settimane è il freddo del Palamaggiò che non ci permette, talvolta, di allenarci nella maniera ottimale ". Intanto alle porte due partite che potrebbero significare tanto per il futuro della Juvecaserta. "Andremo a Cremona con la consapevolezza che la posta in palio vale davvero doppio. Sappiamo che troveremo una squadra in palla, molto cambiata da quando ha sostituito Caja con l'attuale allenatore Cresta. Come spesso accade nel nostro campionato - afferma la guardia romana - nel girone di ritorno i valori delle squadre subiscono scossoni e quindi non è importante il nome o la classifica dell 'avversaria, ma conta quello che è il suo stato di forma. Cremona vista anche domenica a Bologna (per la cronaca vittoria quasi allo scadere con canestro di Chase, in passato in procinto di firmare per Caserta) è una compagine di tutto rispetto e per vincere suo campo bisognerà giocare in maniera egregia ".

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