Pancotto: "Decisivi i particolari ma la strada è giusta"

Cesare Pancotto

Cesare Pancotto

E' un Pancotto senza voce e molto provato quello che arriva in sala stampa. La sconfìtta brucia per le modalità con le quali è migliorata ma di sicuro è un grosso passo avanti rispetto alle prestazione fino ad ora deludenti. "Voglio partire dai particolari: i due possessi che abbiamo avuto per chiudere la partita. Ci sono stati due errori di comunicazione. Peccati che, se analizziamo l'intera partita, possono essere considerati veniali, ma che, nel particolare, assumono un'importanza fondamentale. Detto questo credo che abbiamo fatto un'ottima partita, contro la capolista che ha perso soltanto due partite fino ad ora. Abbiamo messo in campo una grande intensità e siamo riusciti a tenere il punteggio basso contro una squadra che fa della produzione offensiva il suo punto di forza. Siamo stati molto bravi nella distribuzione del gioco portando ben cinque giocatori in doppia cifra e riuscendo a non dare punti di riferimento a Varese. Abbiamo perso e siamo arrabbiati, ma rispetto alla settimana scorsa questa è una rabbia diversa. E' la rabbia di una squadra che sa di aver fatto una buona partita e di aver messo un piccolo tassello per cominciare una strada che ci può portare ad essere un'ottima squadra. Non dobbiamo adagiarci su questa prestazione e partire da oggi per cercare di migliorare e dare una svolta al nostro campionato". Poi Pancotto passa ad analizzare la scelta degli ultimi possessi: "Dean mi ha chiesto di gestire l'ultimo possesso e di fronte ad una assunzione di responsabilità da parte di un mio giocatore io non posso che essere contento. E' andata male ma qualcosa nella squadra è cambiato. Pancotto non ha la bacchetta magi-ca e non deve ricevere meriti. Pancotto fa il suo lavoro e cerca di portare la squadra ad esprimere il meglio di sé. Oggi ci siamo andati vicini, domani dovremo fare ancora meglio. A volte, abbiamo peccato di generosità, sbagliando per la troppa foga di fare bene. Io ho cercato solamente di convogliare la voglia che tutta la squadra aveva nella giusta direzione. Ho solo cercato di mettere in campo le giuste regole che ci consentissero, per esempio, di difendere meglio senza sforzi inutili. L'errore sulla tripla di Green è stato proprio questo, un eccesso di generosità ed una mancanza di comunicazione. Tutte cose che possiamo e dobbiamo migliorare." Poi il coach della Sidigas riserva un pensiero ai tifosi: "Dobbiamo essere orgogliosi di avere gente alle nostre spalle che vuole lottare con noi e che è pronta a premiare ogni singola goccia di sudore che versiamo in campo. Dobbiamo sapere che loro saranno dalla nostra parte e che dovremo sempre lottare per ripagare il loro apporto. La strada che dobbiamo percorrere è appena all'inizio ma lavorando così i risultati arriveranno. E' una sconfitta, non una quasi vittoria. Dobbiamo sapere che dovremo sudarci ogni singolo punto e dovremo farlo anche per i tifosi"
Cesare Pancotto

I più letti