Puglisi categorico: "Questo roster non si tocca"

Santi Puglisi

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"Fultz è incedibile fino a fine stagione. Riguardo Grant non c'è proprio alcun interessamento"

"Questa squadra non si tocca". A dichiararlo perentoriamente ci ha pensato il general manager dell'Enel Brindisi, Santi Puglisi, pronto a smentire categoricamente qualsiasi ipotesi di restyling del roster biancazzurro così come confermato ieri pomeriggio dalle indiscrezioni lanciate da radio mercato riguardanti il playmaker Robert Fultz, dato in partenza in direzione Tezenis Verona e Jerai Grant su cui sarebbero puntate le attenzioni di diverse compagini europee. "Sono notizie destituite di ogni fondamento - ha fatto sapere Puglisi - Fultz fino a fine stagione lo abbiamo dichiarato incedibile. Riguardo a Grant non esiste nessun caso connesso al suo utilizzo. In questo momento Simmons sta offrendo delle prestazioni migliori e quindi ha un minutaggio più elevato. Per il giovane Jerai, da qui alla fine del campionato, ci saranno tante altre opportunità per dimostrare il suo valore e il suo talento. Le occasioni nel corso di una stagione arrivano quando meno te lo aspetti. La società ha piena fiducia in tutti i dieci giocatori che compongono l'organico". Esternazioni che, di fatto, azzerano anche l'eventualità di una virata riguardo alla formula di costruzione del roster che in caso di partenza di Jerai Grant, sarebbe potuta mutare dall'attuale 5+5 al 4+3. Una soluzione, questa, che avrebbe potuto permettere a coach Piero Bucchi la possibilità di giostrare ancora più frecce al suo arco in termine di rotazioni, in modo particolare nell'eventualità di un approdo ai playoff obiettivo che per il momento resta chiuso ermeticamente nei cassetti del front office di Contrada Masseriola in attesa del raggiungimento dell'ipotetica quota salvezza. Tutti argomenti che il dirigente di lungo corso, Santi Puglisi, ha volutamente posto in secondo ordine pensando alla ripresa del campionato e al trittico di partite difficili che attendono la New Basket già da domenica contro Cantù, per passare poi a Venezia e di nuovo contro la Dinamo Sassari. "E' arrivato il momento di rituffarsi nel campionato - ha tuonato - è indispensabile ritrovare la quotidianità del pala Pentassuglia e dimenticare l'atmosfera del forum di Assago. E' necessario continuare a scendere in campo con umiltà abbandonando quel delirio di onnipotenza che si è respirato in città e che è stato associato alla nostra squadra. Lo dico senza nascondermi - ha aggiunto - bisogna tornare tutti con i piedi per terra, continuare a utilizzare olio di gomito per guadagnare il più presto possibile la salvezza. Affrontiamo una partita per volta dimenticando tutto quello che è successo finora e rimuovendo qualsiasi aspetto velleitario". Un monito che Santi Puglisi ha voluto rafforzare con una riflessione sul prossimo avversano atteso in contrada Masseriola, il Cantù di coach Andrea Trinchieri ferito dalle due sconfitte consecutive in campionato e dall'esclusione al primo turno di coppa Italia per merito della Virtus Roma. "Cantù in questo sta vivendo quello che potrebbe capitare anche a noi nel caso non riuscissimo, tutti, a mantenere ben saldi i piedi per terra. E' ciò che succede quando t'illudi d'essere una squadra imbattibile. Io sono convinto che Brindisi è una squadra che ha dato di più di quello che vale. Ecco perché è obbligatorio continuare a crederci ma con umiltà. Ne ho vissute tante nella mia carriera d; dirigente e allenatore pe. permettermi di abbassare la guardia. Il consiglio è smettere di annusare caviale e tornare ad assaporare la più sana mortadella. C'è conquistare la salvezza. Per il resto, poi, si vedrà".

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