I Numeri Primi della Legadue

1 timeout chiamato da Pozzecco nel finale di Capo d'Orlando-Casale, a partita già ampiamente vinta, non ha scandalizzato nessuno. Un preconcetto da smontare, quello del timeout a babbo morto. Coach-Pozz (bilancio personale 7-4 e diverse vittorie di un certo peso, qualcuno inizia a accorgersene?), che non è certo un perfezionista, nella fattispecie voleva solo abbracciare e baciare i suoi come solo lui sa fare, e nessuno degli avversari si è offeso. Giusto: facciamola finita di vedere provocazioni anche dove non ce ne sono. 

2 le squadre provenienti dalla Legadue passate dalla passerella della Final Eight di Coppa Italia. Reggio Emilia che ha tenuto botta orgogliosamente contro Siena (era sotto di 4 a 3 minuti dalla fine), Brindisi che ha perso al supplementare con Sassari nella partita forse più bella del torneo. Già detto, ma confermato dal campo: quasi sempre dalla Legadue arrivano al piano di sopra realtà ben preparate, sul piano tecnico, organizzativo, dell'entusiasmo. Limitare l'interscambio, cioè il numero di promozioni-retrocessioni, è autolesionistico soprattutto per la Serie A.

4 i secondi dalla fine di Verona-Pistoia, quando Roberto Rullo ha freddamente messo dentro i due liberi che valgono vittoria e primo posto in solitaria per la Tesi Group. Che il classe '90 abruzzese avesse personalità e talento lo sapevano tutti, che a Pistoia avrebbe finalmente trovato anche una certa concretezza era al contrario tutto da vedere. Se a Moretti riesce di rilanciarlo è un colpaccio.

su 5 nel 2013 per Brescia, unica imbattuta in Legadue nell'anno solare, la striscia si allunga con un altro scalpo importante, Scafati. Il Sanfilippo non sarà un bunker greco, ma la Leonessa è 7-2 in casa (in Legadue solo Pistoia fa meglio, 8-0). Pubblico ed entusiasmo attorno alla Centrale sembrano in aumento, con Scafati finalmente si è visto un pienone, ce n'è voluta ma anche Brescia si sta scaldando... Esagerato considerarla seconda forza del campionato?

4-15 il vantaggio di Jesi al PalaDozza dopo 8 minuti, e proprio in quell'istante abbiamo sentito dire da qualcuno in tribuna stampa che “questa è la volta buona che ne prendono trenta”. Previsione leggermente sbagliata, visto che la Biancoblu trenta punti li ha invece dati... Metamorfosi tra le più sorprendenti di una stagione BBB che, sul campo, non finisce di sorprendere. E che amplifica i rimpianti: se solo Salieri avesse almeno un giocatore in più...

7/7 da tre nell'ultimo quarto per Barcellona sul campo di Forli, difficile non vincere quando si tira così, nel finale di una partita sul filo. Sette bombe su sette, firmate da Ryan Bucci, Craig Callahan (due), Taurean Green (due) e Jobey Thomas (due). A Forlì la Sigma non aveva Troy Bell, infortunato, e Sanders ha fatto 0/7, ma il suo potenziale di fuoco è comunque impressionante. Ora due turni casalinghi di squalifica da scontare sul neutro di Cefalù, contro Verona e Casale.

13 punti di scarto subiti a Capo d'Orlando sono il passivo più pesante della stagione per Casale Monferrato, coppa compresa. Casale che non aveva mai perso due volte di fila in trasferta (ma il bilancio fuori casa resta il migliore della Legadue, 6-3), Casale asfaltata a rimbalzo 41-22, sempre Casale che quest'anno non aveva mai subito 94 punti (massimo 93 a Pistoia, ma con un supplementare). Sconfitta che non dovrebbe lasciare il segno, ma se vuol correre per il primo posto la Novipiù deve ritrovare in fretta Rodney Green.

17 punti all'esordio in maglia Sigma per Jobey Thomas, l'espertissimo tiratore bianco appena lasciato partire da una Trieste in smobilitazione. Una decisione, quella triestina di fare a meno degli americani per tutto il girone di ritorno, che forse ha spostato equilibri, falsato situazioni? Beh, a giudicare dal pirotecnico esordio di Thomas con Barcellona, 12 punti nell'ultimo quarto, firmando tutti i canestri più importanti in un finale punto a punto...

36 punti in 33 minuti per Delroy James, l'alona di Ferentino è il giocatore più caldo del momento, 24.1 di media nelle ultime sei partite. Cinque delle quali vinte dalla FMC: la squadra di Gramenzi e il suo giocatore di punta da Natale in poi hanno cambiato marcia. Contro Trieste - senza americani - per James anche 11 rimbalzi e 4 recuperi, per 42 di valutazione.

300 tifosi della Fortitudo (quella vecchia) che vanno a Milano a una finale di Coppa Italia cui non hanno nulla a che spartire sono una notizia. La si può interpretare come si vuole, al limite anche deridere, ma non la si può ignorare. Come ha invece fatto parte della stampa bolognese, mentre quella nazionale ne ha parlato, e parecchio, rilevando un fatto se non altro curioso. Il maggior quotidiano bolognese ha invece sottolineato i 3379 presenti dichiarati alla contemporanea partita di Legadue della BBB. Se quello è il metro, allora quelli della Fossa a Milano erano almeno in 600...
Enrico Schiavina

I più letti