Sutor-Savelli, la volata è stata lanciata

Lo sponsor è sempre più vicino, intanto il Gm Santoro è alle prese col caso Di Bella.

In casa Sutor, la vittoria contro la Juve Caserta ha riportato una certa serenità anche se rimangono in sospeso alcune situazioni, sia di campo che a livello societario. Per quel che riguarda il lato sportivo, infatti, va sistemata la questione relativa alla contestazione mossa domenica scorsa dalla tifoseria verso capitan Di Bella. Forse la dirigenza ve-regrense dovrebbe intervenire svolgendo quel ruolo di mediazione con i sostenitori che al momento vedono l'ex casertano come il capro espiatorio degli accadimenti della scorsa settimana e nello specifico l'artefice della lettera inviata alla società. "Il ruolo del capitano rappresenta un qualcosadi aggiun- tivo in un gruppo e un punto di riferimento per gli appassionati - precisa il Gm Sandro Santoro che ieri ha parlato col giocatore - non direi che ci sia un accanimento nei confronti del giocatore ma in ogni caso la frattura va risanata. Tornando alla partita contro Caserta - prosegue il dirigente - siamo soddisfatti anche della prova di Slay che sta tornando ad essere il giocatore di cui abbiamo bisogno; vorrei ribadire come non sia facile giocare quando si sente dolore. Da valutare in vista della gara di Cremona contro la Vanoli l'infortunio occorso domenica a Mazzola: al giocatore è stata riscontrata la lussazione del primo dito del piede sinistro. Intanto la società ha confermato di aver pagato i contributi previdenziali come richiesto dalle scadenze imposte dalla federazione. A dare un grossa mano ci ha pensato il consorzio "Insieme per la Sutor" che ha garantito il proprio sostegno dimostrando con i fatti come ci sia da parte di questo gruppo un attaccamento ai colori che va al di là delle difficoltà oggettiva del momento economico. Ora, se la dirigenza riuscirà anche a chiudere il tanto atteso contratto di sponsorizzazione con la Savelli Ascensori, ecco che la situazione potrebbe stabilizzarsi. A tal proposito, la giornata di ieri potrebbe essere stata decisiva in tal senso considerando l'incontro (non confermato) tra Tiziano Basso e Nazzareno Savelli. Oggi è atteso in tal senso un riscontro nella speranza che, finalmente, un imprenditore accetti di far apporre il proprio logo sulle maglie di una società che, assieme a quelle di Caserta, è l'unica del campionato a non godere di uno sponsor principale.

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