Sergio Scariolo: "Sull'EA7 troppa negatività"

Dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, edizione Milano/Lombardia a firma Pietro Scibetta, Sergio Scariolo parla della Ea7 Milano. Ecco le sue parole.

«Abbiamo capito che analizzare le ragioni e le cause dei problemi è tempo perso, quando l'unico parametro che conta è il risultato. Allora ci sforziamo di cercare al nostro interno le ragioni per essere ottimisti. Ci assumiamo tutti indistintamente le responsabilità per le sconfitte, ricordando che non abbiamo mai cercato scuse per infortuni, arbitraggi o anche degli errori inaccettabili. Rimane questa cappa di negatività permanente, con la quale l'Olimpia convive ormai da parecchi anni: il compito più difficile è isolarsi da questa situazione. Vedo che le nostre vittorie hanno sempre un peso minimo nella valutazione generale. Però se i nostri competitor perdono su quei campi dove noi abbiamo vinto, vuol dire che non era poi così scontato o banale tornare a casa con i due punti. Motivo in più per non tenere in considerazione le valutazioni fatte all'esterno. Fotsis? Prima che uscissero le voci su una possibile trattativa per lui, noi gli siamo stati tutti molto vicini, ribadendo la nostra fiducia personale e tecnica. Ci ha risposto mandandoci un messaggio positivo a Roma, e devo dire che durante gli allenamenti non abbiamo percepito alcun problema. Speriamo abbia preso coscienza che il suo rendimento dipende molto dal suo approccio e dalla sua determinazione: noi non ci aspettiamo sem- pre 20 punti, ma un rendimento più costante».

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