Banchi: "Sfida subito incanalata a dovere"

"Per Carraretto non c'è fretta, lo aspettiamo. Pianigiani? Sono certo che lo incontrerò"

Luca Banchi è soddisfatto di quello che i suoi ragazzi hanno saputo dimostrare ieri contro l'Angelico Biella. "Questa partita - spiega il coach della Mens Sana - è stata ben incanalata dall'inizio, con un atteggiamento difensivo subito attento e aggressivo, sul quale abbiamo costruito il vantaggio dei primi 10 minuti. In più c'è stata fluidità in attacco e buona circolazione di palla. Si sono viste cose promettenti su quelli che devono essere i nostri punti fermi. Uscendo da due trasferta con sconfitte e trovandoci in una situazione fisica precaria, abbiamo cominciato con una verve che è un ottimo segnale. Negli altri quarti abbiamo avuto la mano un po' fredda al tiro e questo ci ha impedito di dilatare il vantaggio, ma la difesa ha lavorato sem- pre bene. La partita si è messa in maniera favorevole per noi, questo ci ha permesso di distribuire i rninu-taggi in una fase in cui è necessario che qualcuno tiri il fiato. Comunque gli avversari meritano i complimenti per aver provato fino in fondo a metterci in difficoltà. Ora ci aspetta un po' di riposo, poi cominceremo a preparare le prossime sfide, che saranno complesse e difficili. Speriamo di trovare la condizione per affrontarle nel modo migliore possibile". All'orizzonte ci sono Fenerbahce e Milano... "Dopo la sconfitta di Tel Aviv ho sottolineato che questo per noi è un momento difficile, a prescindere dai risultati del campo. Al di là di quello che diranno, in tema di classifica, i prossimi due impegni, infatti, resta à dato di fatto che abbia- mo in organico infortuni evidenti, ma anche altri mascherati grazie all' abilità di uno staff sanitario molto performante che riesce a contenere i guai di tanti elementi logorati dalle trasferte e dagli sforzi che affrontiamo". Giovedì mancherà lo scontro diretto con Pianigiani, ma Banchi sorride sornione: "Secondo me lo incontrerò lo stesso". L'analisi torna su quanto visto in campo e sul rientro di Carraretto: "Marco non si era mai fatto male in carriera, sembra incredibile ma è cosi. Il fisico lo ha sempre sostenuto, ma per la prima volta ha avuto un problema e non è stato facile affrontarlo perché mancava uno storico sulle sue capacità di reazione e di recupero. Stiamo provando a vedere fino a che punto può spingere, ma le circostanze non aiutano. Ha sostenuto un solo allenamento a Tel Aviv, mentre sabato è rimasto fermo perche la temperatura che c'era nel palasport mi ha consigliato di ridurre il gruppo a 9 uomini, per non rischiare ulteriori peggiormanenti a qualche elemento. La partita con Biella è stata un buon test, sta riprendendo confidenza con i suoi movimenti ma è inutile forzare. Si è visto in alcuni suoi gesti la frustrazione che prova, ma noi abbiamo pazienza e aspetteremo che ritrovi la condizione ideale per utilizzarlo di nuovo. Anche se in certe fasi non sembrava certo un giocatore infortunato". 

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