Gli appunti-spunti del lunedì

Siamo nel 2013 e non pensavo che un impianto appena ventennale come quello che ospita la Virtus Bologna la si mostrasse all’improvviso obsoleto per una nevicata nemmeno tanto disastrosa (l’anno passato fu peggiore: per quantità e durata). Non pensiamo nemmeno più, perché si finisce per fare peccato e siamo in Quaresima, di sicuro non ci hanno fatto una bella figura né la società di basket né amministrazione comunale, amiche oltre le critiche.

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Milano aveva vinto le ultime partite di campionato contro squadre di gran lunga inferiori (lo era anche Roma senza Datome) ma a Reggio Emilia ha confermato le sue difficoltà quando il livello della competizione si alza e non merita altri commenti perché lo spazio è più giusto e piacevole concederlo alla “formica” Trenkwalder che alla “cicala” EA7. Quello reggiano è un bel microcosmo cestistico, soprattutto nella passione condivisa fra tante piazze intorno al capoluogo. Ha prodotto tanti giocatori, ottimi arbitri, molti dirigenti: formaggio Reggiano Parmigiano (lo scambio non è casuale) e Lambrusco, altro che caviale e champagne.

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Sbaglio nel definire Caserta-Roma una partita giocata con le unghie e con i denti? Artigli e canini, sia chiaro; quando in altri contesti ci sono graffi sui vetri e stridore di arrabbiatura. Voglio dire: partite combattuta, tesa, ma nello spirito del basket migliore, quello della combattività.

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Probabilmente come a Cremona, dove chiedo time out per considerare un solo giocatore, pure perdente: Di Bella, (ex) capitano coraggioso, e bravo pure Cinciarini. Alla faccia... A diverse facce...

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Gigio Gresta  è uno che ha pagato l’immagine di allenatore-agente, con sfumature e concretezze diverse nel peso specifico dei due ruoli (ammesso che il secondo fosse vero e preponderante). Affari di altri, magari di giornalisti-agenti-procuratori assai più mediocri di lui (Gresta non si è mai proposto come cronista, sia chiaro). Cremona viaggia più tranquilla, senza squilli di tromba ma nemmeno stecche.

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Parlo di Massimo Bulleri non per una ragione specifica, oggi, ma perché colleziona un’altra prestazione positiva. Forse  non decisiva, ma nella vittoria di Venezia su Brindisi c’è del suo. Uno degli ultimi ragazzi della generazione d’argento nei primi anni dello scorso decennio e quasi tutti vivono ancora di luce non riflessa. Comprimari, non protagonisti, ma in una pallacanestro meno egoista ognuno di loro dovrebbe essere chiamato “Maestro”.

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Dei due Diener ci “prendiamo” il migliore, in azzurro?

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Cantù vince il derby lombardo, con Aradori sugli scudi in una partita che non riapre un campionato mai chiuso. Godiamoci questa incertezza, che è l’unica positiva, in una Serie A che temo l’anno prossimo possa avere squadre nuove più numerose di quelle previste dal normale turn over retrocessione-promozione.

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Non ho incontrato Gianni Petrucci alla manifestazione organizzata a Bologna dal Comitato Regionale Emilia Romagna, tutto rinviato causa maltempo, però conoscendo l’attenzione che il Presidente della Fip riserva a BasketNet possiamo non aspettare la prossima occasione d’incontro diretto per rivolgergli qui le tre domande che avevo in serbo per lui. 
1) Che cosa ne pensa dell’allarme lanciato da Virginio Bernardi, presidente dell’Associazione Procuratori, sulle norme che di fatto limitano le possibilità di trovare squadra agli italiani Over 24?
2) Come pensa si possa gestire la caotica situazione di mescola forzata fra Legadue e DNA, principalmente per quello che riguarda gli organismi deputati a rappresentare e gestire i campionati?

3) Quali logiche hanno riportato al ripescaggio in Federazione di una persona come Fausto Maifredi che lei stesso scacciò dalla Fip, commissariandola? Posso capire che dopo quattro anni e un po’ sia scattata una sorta di amnistia, però il reintegro a capo della Commissione Procuratori brucia a molti e per due motivi: i dubbi sulle capacità di Maifredi in argomento e la liquidazione sommaria del suo predecessore, Piero Mesturini, accantonato - dicono - senza cortesia e senza un perché. 


Franco Montorro
Direttore BasketNet

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