Biella - Virtus: Pagelle, statistiche e interviste

Massimo Cancellieri

Massimo Cancellieri

OKNOPLAST BOLOGNA
Poeta - voto NG – (3pti, 1/1, 1/2, 0/1) – Già acciaccato, fatica a trovar connessione decente tra cervello e quel poco di corpo che gli rimane, condizionando il resto della truppa. Poi si fa male, e tutto il resto viene di conseguenza: ci prova, non funziona. 
Hasbrouck - voto 3 – (5pti, 0/3, 1/2, 1/4) – Da rivalutare tutti quei giocatori, Conroy in primis, andati via da Bologna tra gli sberleffi. Gioca a 10 metri da canestro, mimica facciale dello studente costretto a stare in classe quando fuori c’è il sole, e voglia di impegnarsi totalmente a zero. Un altro Sabatini aveva mandato fuori rosa altra gente per molto meno, qui siamo al manifesto sciopero.
Gaddefors - voto 5,5 – (9pti, 3/3, 0/1, 2/2) – Gioca come già in altre occasioni alla Dawkins, ovvero tirando e prendendosi iniziative solo in mancanza di alternative. Non va nemmeno malaccio, ma quando ci sarebbe bisogno del salto di qualità sparisce dalla circolazione, e dietro sfarfalla nei momenti più topici.
Smith - voto 5,5 – (15pti, -, 3/6, 3/7) – La mette sul piano personale, innervosendosi quando sarebbe stato necessario resettare la zucca e mettersi a lavorare. Segna più di exploit che di continuità, e tutto sommato è tra le migliori trasferte tra le ultime. Figurarsi le altre, si potrebbe dire.
Gigli - voto 7 – (22pti, 8/9, 7/8, -) – Unico faro offensivo, prende tutto quello che gli danno e lo porta a canestro. Ma è costretto ad esporsi, dietro soffre Pinkney e quando si becca con Jurak perde la lucidità necessaria per evitare falli ingenui. Vagli però a dire qualcosa, 32 di valutazione in 26 minuti.
Imbrò - voto 6 – (5pti, 0/1, 1/1, 1/3) – Oltre quello che può dare oggi, anche se continua a cercare, meritoriamente, di girar la palla a tutti senza far da sé. Se poi altri si limitano a guardarlo, non è colpa sua.
Andjusic - voto 5,5 – (3pti, -, 0/1, 1/3) – Incolpevole, quasi a chiedersi in qual strana casa di matti sia approdato. Mette la prima e si ingolosisce, poi ne combina poche altre.
Moraschini - voto 5,5 – (3pti, 1/2, 1/2, 0/2) – Deve metterla sul fisico, ma non riesce né a mettere saracinesche dietro né a far miracoli davanti.
Rocca - voto 6 – (11pti, 1/2, 5/7, -) – 8 rimbalzi, fa quello che oggi la testa e il corpo gli permettono di fare. Poi chiaro, si potessero fare trasfusioni di attributi male non sarebbe, ma la macchina per farle ancora non esiste.

ANGELICO BIELLA
Rochestie - voto 6,5 – (14pti, -, 4/5, 2/4) – Giocatore che guarda il canestro più che i compagni, va e viene, contro questa Virtus basta e avanza. 
Tsaldaris - voto 7 – (19pti, 7/8, 0/1, 4/5) – Trova spazi, fa sempre canestro, e la Virtus non ha la minima idea di come trovare soluzioni. Per un gregarione, roba sopraffina.
Johnson - voto 6,5 – (15pti, -, 3/8, 3/4) – Hasbrouckeggia per un po’, gigioneggiando senza volersi mettere concretamente in partita. Però alla fine lo fa, e questa è la differenza tra chi ne ha voglia e chi no.
Jurak - voto 6 – (5pti, 1/1, 2/5, 0/3) – Lavora dietro, nervoso e innervosendo, ma come si suol dire, in guerra, in amore e sul parquet tutto – o quasi – è lecito. Specie se le partite non possono essere perse.
Pinkney - voto 7 – (12pti, 4/6, 4/8, 0/1) – Non spacca canestri e sembra restare un passo indietro a quanto il campo potrebbe offrirgli, ma fa 12 rimbalzi e collabora eccome.
Laganà - voto 6 – (2pti, 2/2, 0/1, -) – Più quantità (4 rimbalzi) che altro.
Soragna - voto 6 – (5pti, -, 1/2, 1/2) – Sopracciglio che cerca le ultime zampate prima dell’eterno riposo (agonisticamente parlando, eh). Gli va dentro una tripla importante.
Mavunga - voto 7 – (15pti, 5/5, 5/6, 0/1) – Riesce a calibrare potenza e controllo, e non fa danni. Stesso prodotto ma con altri risultati rispetto ai dirimpettai, tutto qua.
Renzi - voto 5,5 – (0pti, -, -, 0/1) – Non pervenuto, come la minima a Potenza.

VERBA MANENT
Finelli: 
"Abbiamo disputato una partita solida, lo dico nonostante la sconfitta. Purtroppo è un periodo che ci dice male in generale, l’infortunio a Poeta dopo 6-7 minuti per un problema muscolare ci ha tolto il nostro play titolare anche se è stato ben rimpiazzato da Imbrò che ha fatto una partita di spessore contro un play americano, purtroppo gli hanno fischiato un quarto fallo che l’ha tolto dalla partita a metà del terzo quarto che grida un po’ vendetta. Se i giovani vengono sanzionati in situazioni futili poi fanno fatica a restare in campo. Sono stati un peccato i problemi di falli che hanno fatto sì che perdessimo lucidità nell’ultimo quarto, quando abbiamo dovuto utilizzare giocatori fuori condizione e siamo rimasti scoperti nel ruolo di playmaker. Per uscire con i due punti sarebbe stata necessaria una maggiore efficienza difensiva, alcune ingenuità ed errori banali in momenti importanti della gara hanno segnato la nostra prestazione, sono poche le 6 palle recuperate ed i 9 rimbalzi in attacco, ci hanno dato pochi extrapossessi che in una gara come questa sarebbero stati decisivi. Ora ci serve razionalità, equilibrio e positività nelle due partite casalinghe che ci attendono, potremo inserire Andusic, ci spiace per la sconfitta ma devo dire che abbiamo trovato anche una Biella particolaremente concentrata ed in una delle sue migliori partite. Sapevamo che avremmo incontrato una squadra ferita, che infatti ha trovato anche molti canestri decisamente difficili, come quelli di Tsaldaris, che potevamo aspettarci, ma sopratutto di Johnson. Le difficoltà ci devono temprare e proiettare con aggressività alle prossime partite". 
Gli ultimi time-out “vivaci”? 
"Direi essenzialmente l’ultimo, ho richiamato la squadra perchè stavamo recriminando troppo con gli arbitri, insistendo potevamo prendere altri falli tecnici che avrebbero anche potuto mettere a rischio la differenza canestri. Magari stando in campo non ci si pensa, se non quando è troppo tardi, ho utilizzato il time-out anche per ricordare questo particolare".
Cancellieri: 
"Sono felice, certo, per una partita che ci ha visto fare importanti passi in avanti. Però devo fare i complimenti a Bologna per come ha reagito alle avversità, noi abbiamo vinto una buonissima gara contro una squadra che, dopo i problemi al loro play titolare, si è messa tutta al servizio della partita. Non voglio che si dica che abbiamo vinto solo grazie ai problemi degli avversari, non è così. Noi abbiamo bisogno di avere tutti dalla nostra parte e costruire la nostra fiducia, loro hanno individuato i nostri punti deboli e lì ci hanno colpito, volevamo essere aggressivi in difesa a costo di lasciare qualcosa sotto canestro, però quando una difesa del genere si fa per 40 minuti alla fine paga. Voglio però sopratutto sottolineare che noi oggi abbiamo la miglior squadra che potessimo avere, nel senso che tutti i nostri giocatori, sia quelli che giocano di più che quelli che stanno in campo pochi minuti, stanno dando tutto quello che hanno per la nostra squadra, nessuno escluso. E’ un feeling che voglio sappiate che esiste, anche se un giocatore fa un errore io so che comunque sta dando tutto per la squadra. Dobbiamo guardarci dentro e vedere dove vogliamo arrivare, con i giocatori che abbiamo e con la scelta che abbiamo fatto con la società e tutti insieme. Stiamo diventando una squadra di pallacanestro, giochiamo buone partite sia che si vinca o che si perda". 
Sabatini: 
"Siamo preoccupati per Poeta, e le prime sensazioni non sono positive". 
Che capiti qualcosa in settimana? 
"Magari ne vinciamo una… Io preferisco che ci sia del nervosismo in panchina piuttosto che l’indifferenza, è un segnale che tutti sono coinvolti. Prendo il lato positivo della giornata, dato che ad un certo punto rischiavamo anche di perdere lo scontro diretto. Salvo questo e la voglia di fare bene, perché si vince e si perde tutti insieme. Non incolpo nessuno, ci è mancata la lucidità". 
Il timeout nervoso? 
"Mi sono incavolato perché a causa della rabbia di qualcuno dei miei dopo presunti errori arbitrali. Rischiavamo di farci travolgere dalla rabbia, come nel caso del tecnico preso da Smith, e giocarci anche la differenza canestri".
Massimo Cancellieri

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