Demian Filloy: "Felice di aver aiutato i compagni"

Il gaucho e' tornato, e la cosa - diciamo la verita' - fa enormemente piacere a tutti i tifosi biancorossi.

Dopo un filotto di cinque gare senza riuscire a vedere il parquet, Demian Filloy ha contribuito nuovamente, da par suo, alla rocambolesca vittoria della Trenkwalder in quel di Pesaro. Sua la tripla che ha tolto dal pantano nel quale si trovava Reggio a metà del secondo quarto, oltre a un'ottima intensità sia in difesa che sotto il canestro avversario. Anche Max Menetti ha voluto sottolineare questo piacevole ritorno, se così si può chiamare, dedicandogli la vittoria e ringraziandolo per la sua professionalità e per il modo nel quale ha trascorso questo periodo difficile, non calando mai d'impegno e facendosi trovare sempre pronto per il momento nel quale sarebbe stato chiamato in causa. Demian, la fine di un periodo difficile. Possiamo definirla così la tua gara di Pesaro? Ho sempre cercato di restare tranquillo e di farmi trovare pronto in caso ci fosse stato bisogno di me e domenica questo è avvenuto. Mi ha fatto molto piacere l'entrare e riuscire a dare una mano ai compagni che erano in difficoltà. Come hai vissuto questo mese? Sicuramente non è piacevole non giocare ma, come detto, mi sono messo in testa di restare il più sereno e tranquillo possibile e lavorare come ho sempre fatto - e anche meglio -per farmi trovare pronto. Sono situazioni che capitano a tutti di tanto in tanto; la cosa importante è non perdere fiducia e farsi trovare preparati. La dedica di coach Menetti ti ha fatto piacere? Certamente, ma questo è un gruppo che è formato da persone che si aiutano l'un l'altra e che non fanno mai mancare il loro apporto ai compagni in difficoltà. Tutti tengono a tutti e questo credo sia la forza maggiore di questa squadra. Passando alla partita contro la Scavolini, come la valuti? Generalmente si dice che vincere gare di quel tipo sia sintomo di annata buona e di maturità della squadra... E' stata una gara molto difficile perché loro erano reduci da un buon momento e sono una formazione particolare, con tanti piccoli, che mette in campo quintetti senza lunghi e che difensivamente cambia a ogni pos- sesso. La vittoria è stata molto importante ma è meglio non guardare troppo avanti; facciamo un passo alla volta e concentriamoci sulla prossima gara pensando a mantenere questa strada che è quella giusta. Dopo queste quattro vittorie di fila, però, la sensazione è che l'obiettivo playoff per questa squadra sia tutt'altro che irraggiungibile... Certamente, ma che la squadra stia attraversando un buon momento è fuor di dubbio e noi ne siamo consapevoli, però non bisogna concentrare le attenzioni oltre la prossima partita. Occorre lavorare duro settimanalmente e farsi trovare pronti la domenica, senza pensare ad altro che possa distogliere l'attenzione. A proposito della prossima partita, che Montegranaro troverete? Troveremo una squadra che vive un buon momento di forma e che, un po' come noi, ha creato un bel gruppo compatto. Sono passati attraverso qualche problema societario ma sono rimasti concentrati sul loro obiettivo e, infatti, riescono a ottenere discreti risultati, pertanto non sarà certamente una partita facile, come d'altronde tutte ormai. Giochiamo tra le mura amiche e potremo sfruttare il calore dei nostri tifosi per fare bene. Sarà una partita particolare per te o è acqua passata? No, non sono il tipo di persona che si emoziona o che guarda troppo a queste cose. Certo, sono stato bene a Montegranaro ma ora penso a quello che sto vivendo nel presente.

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