Scavolini nei guai perche' il finale e' sempre amaro

Ora la classifica e' di nuovo precaria.

Lunedì amaro in casa Scavolini Banca Marche dopo la sconfitta casalinga (65-68) subita con Reggio Emilia. I ragazzi di coach MarkovsM, dopo aver toccato anche le 15 lunghezze di vantaggio (27-12), si sono praticamente bloccati in attacco, dando l'idea in più di un'occasione di non sapere cosa fare, con il risultato che a prendere il sopravvento sono state poi le individualità che non sempre hanno portato a scelte di tiro pulite. Gridano vendetta i dieci tiri liberi sbagliati dalla Vuelle in una gara a così basso punteggio, ma anche le brutte prestazioni di molti bianco-rossi hanno inciso pesantemente sulle sconfitta, visto che diventa difficile vincere attaccandosi sempre alle prestazioni di Stipcevic, Kinsey e Barbour. Purtroppo Cavaliere e Crosariol non erano in una delle migliori serate e questo chiaramente può succedere, visto e considerato che anche loro sono umani. Eppure i fischi che hanno ricevuto sembrano onestamente ingenerosi, considerato che molti già sembrano essersi dimenticati di tutto quello che entrambi i ragazzi hanno dato fino ad oggi, oltretutto nei momenti più difficili di questa stagione. Purtroppo non è fischiando che si aiutano i giocatori, anzi forse si ottiene l'effetto contrario. A questo punto per cercare di centrare la salvezza la via è solo una e cioè quella di fare gruppo tra squadra e ambiente, ad iniziare da domenica prossima, quando arriverà all'Adriatic Arena l'Enel Brindisi. Il match contro la formazione pugliese dovrà essere affrontato con il coltello tra i denti. A tal proposito l'ambiente biancorosso, chiede alla squadra di mettere in campo il massimo impegno e tanta cattiveria agonistica, cosa che per qualcuno è assolutamente un optional e ogni riferimento a Mack non è certo casuale. Purtroppo ad oggi la stagione della Vuelle dice chiaramente che in questo momento si sta raccogliendo meno di quello che forse si meriterebbe, visto che dopo la sfida vinta ad Avellino, sono arrivate quattro sconfitte, di cui una di un punto con Roma, due di tre lunghezze con Venezia e Reggio Emilia e una di 11 a Sassari. Forse, con un pizzico in più di fortuna, almeno una delle tre partite perse con uno scarto non superiore ai tre punti si sarebbe potuta portare a casa, visto che alla fine sono sempre stati gli episodi a decidere. Episodi che però nelle tre suddette circostanze hanno sempre girato a sfavore della Scavolini Banca Marche.

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