Corrado: 'Aperto a discutere una ristrutturazione del Pianella'

Corrado è il proprietario del Pianella. Invece Petazzi di Cinelandia invita la Turra a rivedere il progetto del nuovo palazzo
A tenere banco in casa FOX Town Cantù è sempre il nuovo palazzo dello sport i cui problemi sono all'ordine del giorno. La Ditta Turra ha chiesto un anno di proroga per la consegna mentre l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici interpellata ben due anni fa da Ulivo per Cantù, oggi evidenzia irregolarità nella procedura del project e «censura l'operato del Comune di Cantù.
Nelle ultime ore hanno parlato Corrado, ex presidente della squadra e proprietario del Pianella e Paolo Petazzi patron di Cinelandia.

Corrado ha aperto al dialogo con la famiglia Cremascoli per una eventuale ristrutturazione del Pianella, impianto di sua proprietà.

"Con Anna Cremascoli ho un ottimo rapporto, e ho sempre chiarito che sarò sempre pronto a far giocare la squadra al Pianella Sarei ben contento di mettermi a disposizione e confrontrami su un progetto, visto che oggi c'è solo un pour parler" ha detto Corrado a La Provincia.

Mentre Petazzi si concentra sul nuovo palazzo, invitando la Turra a rivedere il progetto per fare un impianto più piccolo ma più funzionale.

Sempre come riporta la Provincia, Petazzi, mesi fa si sfilò dall'operazione per via degli eccessivi e indefiniti ritardi che bloccavano la sua multisala. Multisala che coi suoi 3.500 metri, coprirebbe il 25% dei 14 mila metri quadrati destinati ad attività commerciali all'interno dell'impianto. "Me ne sono andato - sottolinea - per tutelare la mia azienda e i miei 200 dipendenti, e ho sostituito la sala canturina con una a Lecco. Ma ho sempre lasciato aperta la porta al dialogo". Dialogo che ora può riprendere: "Ci rendiamo conto che il mondo è cambiato rispetto a sei anni fa, quando si è steso il project, e oggi molti spazi commerciali, forse, non sono più necessari. Se Turra lo vuole possiamo sederci attorno a un tavolo, ridimensionare questo progetto, e io sono pronto a tornare in gioco. Ma i politici devono aiutarci e mostrare pragmatismo oggi indispensabile".

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